Delirio Mannarino allo Sferisterio:
“Tutti in piedi a ballare”
MUSICA - Entusiasmo irrefrenabile del pubblico per il concerto del cantautore romano a Macerata. La galleria fotografica della serata


di Marco Ribechi
(Fotoservizio di Andrea Petinari)
Pubblico da stadio per il concerto di Alessandro Mannarino a Macerata. Tutti in piedi in prima fila a ballare e a manifestare un entusiasmo irrefrenabile per il cantautore romano che ha avuto la consacrazione artistica proprio nel capoluogo, durante un’edizione di Musicultura che lo vide protagonista. Tanti i fan che aspettavano con ansia la data dello spettacolo in uno Sferisterio che ancora una volta ha dimostrato l’affetto che la città sa dare ai grandi artisti che accoglie. In più occasioni lo stesso Mannarino ha ricordato il suo affetto e il suo apprezzamento per Macerata, ricambiando “l’abbraccio” con cui il pubblico lo ha coccolato per tutta la durata dello spettacolo. Siparietto curioso al termine della terza canzone quando il cantante ha bloccato lo show per allontanare i fotografi presenti:”Andate via altrimenti non continuo – ha detto piuttosto scocciato- non sto scherzando, voglio godermi questa serata allo Sferisterio”.

Il cantautore scaccia i fotografi
Eliminati i flash dei professionisti sono rimaste le luci delle centinaia di apparecchi dei presenti intenti a catturare ogni singola emozione offerta dalle note. un concerto in crescendo che ha saputo esaltare sia l’atmosfera nostalgica dei pezzi più intimi che la gioiosa follia delle ballate più sfrenate. I presenti hanno accompagnato con grida e apprezzamenti l’intera esibizione fino al momento della svolta, verso la metà dello show. Gli spettatori delle ali esterne dello Sferisterio, forse sentendosi troppo distanti dal centro del palco, hanno invaso lo spazio antistante le prime file saltando, ballando e cantando a squarciagola. Per forza o per piacere anche quelli che erano seduti sono stati costretti ad alzarsi creando una reazione a catena che in pochi minuti ha trasformato l’Arena in uno stadio con tutti i presenti lanciati in danze scatenate. Tanta allegria e felicità saliva dal palco insieme alle note offrendo una serata memorabile.
Lo stesso Mannarino e la sua band ha lasciato trasparire un velo di emozione per uno Sferisterio che lo ha accolto da grande trionfatore. Impossibile non concedere i bis che hanno saputo portare gli animi ancora più in alto concludendo con la tarantella di “scetate vajo” “Mary lou, Mary lou” ha iniziato a invocare il pubblico. Così è partito anche l’ultimo pezzo dopo i bis con cui l’artista ha salutato definitivamente i presenti. Tra le canzoni che più hanno toccato gli spettatori da ricordare sicuramente Malamor, Gli animali, Al monte e i classici Serenata lacrimosa, Maddalena, Statte zitta e Me sò ‘mbriacato.


























