Niente battito in grembo,
mamma partorisce un bimbo morto
CIVITANOVA - La donna era alla 38esima settimana e si era recata in ospedale per il monitoraggio. Lì i medici si sono accorti che non sentivano il cuoricino pulsare. Così è stata preparata per il parto ma il bebè era già privo di vita. Indagano i carabinieri, sequestrate le cartelle cliniche
di Laura Boccanera
Bimbo nasce morto alla 38esima settimana di gestazione. Dramma al reparto di ostetricia di Civitanova per una mamma civitanovese di 41 anni. Alle 19 di ieri ha dato alla luce un bimbo maschio, morto. Una tragedia che ha scosso la famiglia e tutto il personale del reparto. La donna era arrivata all’ospedale per un controllo di routine. Doveva fare il tracciato, esame che viene eseguito nelle ultime settimane prima del parto per monitorare lo stato di salute del nascituro. Alla seconda gravidanza, di cui la prima avvenuta con parto cesareo, la 41enne aveva in programma il parto, sempre con taglio cesareo, per la prossima settimana. Alle 17, orario della visita, il monitor però non restituiva più il battito del bambino e la stessa mamma aveva riferito che da qualche giorno non sentiva più i movimenti fetali nel grembo. In ospedale il personale medico ha deciso di trattenerla e di procedere poi subito al parto. In sala operatoria la scoperta: l’assenza del battito era stata determinata dalla morte del feto. Secondo una prima ricostruzione su cui ora indaga anche la magistratura, il decesso sarebbe avvenuto per l’annodamento del cordone ombelicale. Sarà però l’autopsia a far luce su quanto successo. L’ospedale ha avviato le pratiche per il rilievo diagnostico, ma la famiglia si è rivolta ai carabinieri e ha chiesto il sequestro delle cartelle cliniche. Lunedì mattina si svolgerà l’esame autoptico sul corpicino del piccino, un maschietto, ad opera del medico legale Marco Valsecchi. Resta il dolore della mamma e della famiglia per la tragedia.
