Il prezioso organo Cimarelli torna a splendere

CAMERINO - E' stato inaugurato nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Tuseggia con il concerto tenuto dal M° Maurizio Maffezzoli

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La cerimonia di inaugurazione

E’ stato inaugurato nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Tuseggia di Camerino il restaurato organo del 1821 di Angelo Cimarelli di Fano. Ad inaugurare il piccolo ma prezioso strumento il concerto tenuto dal M° Maurizio Maffezzoli, accompagnato dal mezzo-soprano Elisabetta Pallucchi, alla presenza dell’arcivescovo di Camerino-San Severino Francesco Giovanni Brugnaro e dell’assessore del comune di Camerino Antonella Nalli.

Viva commozione hanno suscitato i brani mariani per voce e organo O Dulcissima Maria di Lodovico Grossi da Viadana (1560-1627) e Salve Regina di Nicola Antonio Zingarelli (1752-1837), interpretati dalla voce, eccezionale per estensione e qualità timbrica, di Elisabetta Pallucchi di Spoleto, diplomata in Canto, in Didattica della Musica, in Canto Barocco con il massimo dei voti e lode, protagonista di un’intensa attività concertistica in Festival nazionali e internazionali. Dal 2006 collabora con il M° Maurizio Maffezzoli, organista e concertista sia come solista che in formazioni cameristiche in importanti rassegne organistiche nazionali e internazionali, studioso esperto di musica barocca francese e spagnola, presidente dell’Associazione musicale “Organi, Arti e Borghi” di Camerino, con cui ha organizzato la decima edizione del Festival “Terra d’Organi Antichi”.

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L’organo restaurato

L’organo Cimarelli è potuto tornare al suo splendore originale grazie al restauro eseguito dalla Bottega Organaria di Michel Formentelli di Camerino, con i finanziamenti della Cei, della Fondazione Cassa di Risparmio della provincia di Macerata e delle offerte dei parrocchiani di Tuseggia, che, a conclusione del concerto, per celebrare l’evento fra il comprensibile entusiasmo hanno offerto un simpatico aperitivo a tutti i partecipanti.
Si aggiunge così un altro importante tassello al mosaico degli organi restaurati nella provincia di Macerata, terra ricchissima di pregevoli organi antichi: occasioni come questa sono importanti per ricordare la valenza artistico-musicale che tale patrimonio organario riveste nella cultura del nostro territorio. Ora non resta che augurarsi che continui a mantenersi alta l’attenzione per gli organi ancora in attesa di restauro e che il Cimarelli venga suonato il più possibile per preservare il ritrovato stato di salute.
Prossimo appuntamento previsto nel calendario del Festival è sabato 29 agosto alle 21:15 nel Duomo Antico al Castello di San Severino, concerto per organo (M° Maurizio Maffezzoli), tromba (M° Mario Cladonazzi) e trombone (M° Fabio Mattivi).


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