Compleanno di Leopardi
con Martone e Germano, il regista:
“La voce del poeta mi ha parlato”
GIOVANE FAVOLOSO - Conferita la cittadinanza onoraria ai due artisti. Domenica 5 luglio la tre giorni di eventi si concluderà con i fuochi d'artificio in piazza

Elio Germano, Francesco Fiordomo, Luca Ceriscioli e Mario Martone
«E’ la magnifica conclusione di un viaggio fatto non su Leopardi, ma con Leopardi». Così il regista Mario Martone ricevendo assieme all’attore Elio Germano la cittadinanza onoraria di Recanati per il suo film il Giovane Favoloso. Una festa nella festa, che ha celebrato nel ‘natio borgo selvaggio’ non solo il compleanno di Giacomo, ma anche gli artefici di una pellicola che ha consentito di pareggiare anche gli investimenti della cordata di imprenditori marchigiani che insieme a Carlo Degli Esposti hanno contribuito a produrla. «Sono venuto a Recanati la prima volta nel 2010 – ha raccontato Martone – per scrivere un’opera teatrale sulle Operette morali e assaporando l’atmosfera di questi luoghi ho maturato l’idea di fare un film su Leopardi. Da quel momento è nata quella ‘corrispondenza di amorosi sensi’ con la città. Questa è una comunità magnifica in cui si riconoscono la sobrietà e la concretezza di Giacomo. Mi emoziona ancora ricordare le scene girate a casa Leopardi con i suoi testi sempre in mano». Lo testimonia il sindaco Francesco Fiordomo: «Martone con la sua passione, la sua competenza e la sua spontanea capacità di rapportarsi con la nostra comunità è diventato subito uno di noi. Conferendogli la cittadinanza, abbiamo solo ufficializzato questo stato.
Martone ricevendo nell’occasione anche il premio del Centro Studi Leopardi ha ricordato: «CostantementeBR> come un drammaturgo nascosto». «Giacomo – ha concluso il pronipote Vanni Leopardi – sarebbe stato felice di festeggiare così il suo compleanno, perché nella vita non ha avuto né amore né gloria. Noi e la nostra città non saremmo conosciuti in tutto il mondo senza di lui, ma ciò che gli dobbiamo e tutta l’umanità gli deve è il suo messaggio di tolleranza». La serata è proseguita nel Giardino del Colle dell’Infinito con la consegna ufficiale a Martone e Germano della cittadinanza alla presenza del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.
Seguiranno tre giorni di festeggiamenti (3-5 luglio) tra musica, costumi d’epoca, degustazioni ed ospiti d’eccezione come Nicolò Fabi, Moni Ovadia, Michele Placido e il trio Enry De Luca, Niky Nicolai e Stefano Di Battista. Domenica 5 luglio la tre giorni di eventi si concluderà con i fuochi d’artificio in piazza Giacomo Leopardi alle 23, dopo l’esibizione della Fisorchestra Marchigiana. Lo spettacolo sarà a ritmo di musica e avverrà dal palazzo comunale dove saranno collocate cinque postazioni radiocomandate e allestite suggestive scenografiie sotto il loggiato. Le musiche scelte non sono casuali. Si comincerà infatti in maniera dolce e melodica con la colonna sonora del film Il giovane favoloso di Sasha Ring che ha vinto il premio Piccioni all’ultimo festival del cinema di Venezia.
Poi un crescendo di ritmi con l’overtoure del Guglielmo Tell e la Gazza ladra di Gioacchino Rossini, le cui musiche erano particolarmente apprezzate dal coetaneo Giacomo Leopardi. Lo spettacolo, dalla durata di 15 minuti circa, è a cura della ditta specializzata Pierantonetti di Mondavio e realizzato grazie al recanatese Stefano Sabbatini, 29 anni, laureato in servizi giuridici ma da sempre con la passione per il settore pirotecnico. Da molti anni membro del comitato per la festa di Sant’Antonio per la quale cura lo spettacolo del 13 giugno e abilitato per l’accensione dei fuochi, il giovane collabora da molto tempo con l’amministrazione comunale con grande spirito volontaristico. Suo l’allestimento per i fuochi dalla Torre Civica di capodanno e per quelli in occasione della riapertura della Concattedrale di San Flaviano, anche quelli realizzati in musica sulle note delle opere di Vivaldi. Lo spettacolo pirotecnico del 5 luglio rappresenta la chiusura ideale per tre giorni di grande festa con la città che si calerà in pieno clima ottocentesco attraverso rievocazioni storiche come quelle dell’Associazione Marche 800, degli sbandieratori di Corinaldo e dell’Ente Disfida del Bracciale di Treia, spettacoli a cura delle associazioni recanatesi dal Teatro Istabile alla Civica Scuola di Musica Beniamino Gigli e grandi ospiti d’eccezione. Il tutto contornato da mercatini, gastronomia e ambientazioni particolari da Monte Morello al Duomo, da Porta Marina a Corso Persiani.

Francesco Fiordomo e Luca Ceriscioli
