In piazza tre generazioni di dottori
E si laurea anche la Maceratese
MACERATA - Più di mille sedie per gli ex studenti dell'ateneo che si sono ritrovati per festeggiare. Il rettore Luigi Lacchè: "Questa festa è un incontro della nostra comunità". Premio evento dell'anno alla squadra della presidente Tardella che lo ha ritirato con i suoi giovani calciatori

Piazza della Libertà gremita per la giornata del laureato
di Marco Ribechi
(Foto di Lucrezia Benfatto)
Non sono bastate le mille sedie poste in piazza della Libertà per contenere tutta la gioia e la partecipazione di Macerata alla “Giornata del Laureato”. Centinaia di ex studenti dell’ateneo maceratese si sono ritrovati, alcuni anche dopo 50 anni, per ricordare i bei tempi passati sui libri e per sostenere a gran forza il ruolo fondamentale che l’università e lo studio in generale rivestono nella società. 400 laureati di tre generazioni (da un anno, 25 e 50) seduti fianco a fianco, come a sottolineare la continuità di formazione che attraverso i secoli l’Università ha donato al progresso apportando profondi mutamenti nella cultura e nei costumi dei popoli. «Laurea triennale, con l’augurio di ottenere la specialistica alla Maceratese calcio». Ad annunciarlo il rettore Luigi Lacchè che con lavoro di immagine sta trasformando l’ateneo in un vero e proprio campus di stile americano, attento al marketing, alla comunicazione e alla creazione di un brand rivolto all’internazionalizzazione. La giornata di oggi ne è la più chiara testimonianza.

Il rettore di UniMc Luigi Lacchè
«E’ una grandissima gioia vedervi qui affollare questa bellissima piazza – ha detto quasi commosso nel saluto – Siamo qui per dire che non ci dimentichiamo dei laureati. Questa festa vuole essere un incontro della nostra comunità. Con le premiazioni vogliamo segnare un cammino e mostrare degli esempi per i nostri futuri laureati, ben 1.500 all’anno. La nostra storia è lunga, vogliamo essere un ponte tra tradizione e innovazione, proprio come recita il nostro slogan l’umanesimo che innova». Un grande augurio anche per i futuri studenti «L’università è rivolta al futuro, perchè come recita la frase di Eleanor Roosevelt scelta per la prossima campagna di Unimc Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni, non smettete di credere nei sogni». Tra i premiati ospiti d’onore Barbara Capponi, laureata dell’anno 2014, che ha passato il testimone a Valentina Capecci eletta questo anno. Valentina Capecci, laureata in giurisprudenza, ha raggiunto la fama tra l’altro per aver curato la sceneggiature di alcune fiction famose come i Cesaroni, Provaci ancora prof e il Commissario Manara.

«Torno volentieri a Macerata dove ho senza dubbio passato gli anni più belli della mia vita.Tutto è rimasto bello come allora, a parte i rettori che prima avevano 100 anni e ora sono dei giovanotti. Dico a tutti i ragazzi di impegnarsi e di credere nei propri sogni». Stesso augurio da parte di Barbara Capponi «Credete nella vostra formazione, anche se sono anni difficili ricordate che l’università resta un ascensore sociale in grado di farvi conquistare i posti più importanti». Consegnato il premio speciale Oscar Olivelli per l’impegno sociale a Daniele Regolo, autore di servizio per introdurre i disabili nel mondo del lavoro. Sei i vincitori del premio Alumni 2015, per ex studenti che si sono distinti in diversi settori mantenendo alto l’impegno sociale: Antonio Tombolini,Maurizio Vecchiola, Veronica Recanati, Antonio De Introno, Rosaria Del Balzo, Giovanni Clementoni.

Toccante il momento in cui Rosaria del Balzo, attuale presidente della Fondazione Carima, che ha trascorso una vita nella Croce Rossa, ha ricordato come «nella vita di ogni giorno anche di fronte alle difficoltà, è importante ricordarsi di chi ha bisogno del volontariato per avere una vita migliore e più degna». Infine premio evento dell’anno alla Maceratese che con l’impegno nel settore sportivo ha segnato un passo storico per l’intera società. A ritirare il premio Maria Francesca Tardella accompagnata da alcuni “campioni” che per la giovane età non hanno ancora iniziato ad affrontare la carriera universitaria. La cerimonia si è conclusa con il consueto lancio del Tocco, il cappello tradizionale che segna il raggiungimento della laurea e la fine del percorso di studi. Sulle note del concerto di Mafalda Minnocchi & Group gli ex studenti hanno continuato ad affollare la piazza, ricordando insieme le magie che l’esperienza maceratese ha scolpito per sempre nella loro memoria.

A seguire i nomi di tutti i premiati:
Laureati tra giugno 1988 e aprile 1989
Carla Accorroni, Roberto Acquaroli, Vincenzo Aprea, Graziella Belardinelli, Pierluigi Bertini, Venanzio Bianchini, Bruno Broccolo, Maria Brunori, Maria Cristina Calcagnini, Maria Letizia Cantarelli, Cristina Castellini, Maria Rosaria Cesetti, Stefania Cioci, Flaminia Coletti, Annamaria Colombi, Sabrina Compagnucci, Antonietta Cruciani, Daniela De Fanis, Irene Di Spilimbergo, Donatella Donati, Francesco Maria Fabiani, Fernando Feliziani, Giuseppe Ferrara, Giovanna Franceschini, Lorena Gabrielli, Lucia Gaoni, Cinzia Gianfelici, Sabrina Giannini, Maria Paola Giannotti, Giulia Ginesi, Adele Macellari, Franco Maggiori, Stefano Maggiori, Manola Micci, Maurizio Orlandini, Giulia Orsini, Emilia Pagano, Maria Tiziana Pepi, Paolo Pieroni, Marina Pompei, Umberto Ragazzini, Florenza Renzi, Giuseppe Rinaldi, Antonella Sampaoli e Roberta Stortini.
Laureati tra giugno 1963 e aprile 1964
Aldo Alocchi, Sandro Angelo Fusco, Enrico Giani e Pacifico Servili .











