Conto alla rovescia
per la Corsa alla Spada
Microchip sotto le scarpe degli atleti
CAMERINO - Diverse le novità nella 34esima edizione: serata rinascimentale nelle taverne, tra i tre piatti speciali preparati dai cuochi, schermi a maggiore definizione e sarà coniata la moneta che aveva il popolo
di Monia Orazi
Una Corsa alla Spada e Palio evento di tutto il territorio, con i sindaci dei paesi vicini vestiti in costumi medievali ed i vicesindaci in platea con la fascia tricolore. E’ questa la richiesta fatta dagli organizzatori, ma la novità assoluta è che gli atleti saranno cronometrati, come nelle vere competizioni sportive. Atleti della corsa alla Spada e Palio con i microchip sotto le scarpe per avere il tempo effettivo di percorrenza e stabilire senza problemi l’ordine di arrivo. E’ una delle novità, annunciata da Gianluca Broglia questa mattina, insieme al presidente dell’associazione Corsa alla Spada e Palio Luciano Birocco e allo stretto collaboratore Giuseppe “Peppe” Corridoni. La novità della scelta dei Duchi, ricaduta su Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina e presidente dell’Unione Montana di Camerino e Silvia Pinzi, primo cittadino di Serrapetrona, è stata motivata da Birocco: “Camerino ha un orizzonte più ampio delle mura, mi è stato chiesto se a Camerino non c’era chi potesse fare il duca, questa manifestazione vuole allargare gli orizzonti di tutti, per questo abbiamo scelto loro come duchi”. Il riferimento è l’antico ducato, testimoniato da San Venanzio, patrono di Camerino, raffigurato con il vessillo rosso, che quest’anno è sulla copertina del libretto che illustra la manifestazione, raffigurato in chiese umbre, della provincia di Ancona, a testimoniare l’orizzonte territoriale dell’epoca. Sarà un convegno di studi sull’araldica ed i santi, ad “aprire le danze” il nove maggio, in collaborazione con il Lions Club Camerino. Sorride Birocco, con l’album che raccoglie le immagini e le figurine della Corsa, “un’altra iniziativa giocosa per coinvolgere il territorio”, a costo zero, con l’opera di sette fotografi di Camerino. Un’altra novità rigurda la cucina, in ciascuna delle taverne dei tre terzieri si terrà una serata gastronomica rinascimentale, ci sarà una gara tra i tre piatti speciali preparati dai cuochi, il vincitore sarà premiato da un’apposita giuria, con lo “scalco” del duca. “Per noi la corsa non è un pretesto, ma il centro di tutta la manifestazione – hanno detto i tre organizzatori – ci saranno schermi di maggiore definizione, posti più in alto rispetto all’anno scorso, speriamo anche di poter fare riprese dall’alto”. Quest’anno ricorre il cinquecentenario dall’incoronazione a duca di Giovanni Maria Varano, che sarà celebrata con un grande banchetto ed una sorpresa ad agosto. Sarà coniata la stessa moneta che all’epoca fu distribuita al popolo, diventerà il premio per gli atleti che si sfideranno nella Corsa. 
Il programma prevede appuntamenti non stop dal 14 al 24 maggio, si inizia con la “Cena in piazza” Cavour, quindi domenica 17 l’offerta dei Ceri, quest’anno si effettuerà la pesatura come una volta, secondo la vecchia tradizione a Santa Maria in via. Alle 18, del 17 maggio, presentazione ufficiale degli atleti di Sossanta, Di Mezzo e Muralto, che si sfideranno il 24 nella corsa alla Spada, sarà svelata anche la foggia della Spada per il vincitore, fornita dalla Croce Rossa Italiana di Camerino, guidata da Gianfranco Broglia, in occasione del centenario dalla fondazione della sezione camerte. Sarà realizzata dai fratelli Reversi di Muccia, mentre la spada della Staffetta rosa, la competizione tutta al femminile in programma il 2 giugno, giorno di Santa Camilla, sarà offerta da Edil Caldarelli e realizzata da Tecnofer. Leonelli di Castelraimondo offrirà il pugnale del palio degli arcieri ed i pugnali dei tre priori, durante il grande corteo del 24 maggio. Sono previste in concomitanza le feste triennali di San Venanzio con tanti eventi di fronte alla basilica.
