L’assicurazione non vuole risarcire,
condannata per lite temeraria
CIVITANOVA - Una donna di 84 anni dopo essere stata investita da un furgone aveva chiesto le fossero pagati i danni, ottenendo però un rifiuto dalla compagnia che assicurava il conducente. Il tribunale di Macerata le ha dato ragione, le spettano circa 30mila euro
Compagnia di assicurazioni rifiuta di risarcire un’anziana civitanovese, il tribunale di Macerata la condanna per lite temeraria. La donna, con la sentenza, potrà ottenere il risarcimento che aveva chiesto a causa delle ferite riportate: sui 30mila euro. Era il 5 gennaio del 2012 quando l’84enne Grazia Ciucani, civitanovese, stava camminando lungo via Del Molino, a Civitanova. Alle 19,15 un uomo che era alla guida di un furgone che aveva travolto l’anziana da dietro, prima di investire la donna il veicolo era finito contro un’auto in sosta. Il conducente del furgone aveva dichiarato nel Cid che l’investimento era avvenuto perché un’auto che veniva in direzione opposta l’aveva stretto. In base a questa dichiarazione l’assicurazione si sarebbe sempre rifiutata di risarcire l’anziana. La donna, a quel punto, si era rivolta ad un legale, l’avvocato Maurizio Vallasciani, per riuscire ad ottenere il risarcimento che riteneva le fosse dovuto. Il processo si è svolto davanti al giudice Corrado Ascoli. La sentenza ha condannato la compagnia assicuratrice del conducente del furgone, la Assicuratrice Milanese spa per lite temeraria per il rifiuto a risarcire la donna nonostante risultasse una corresponsabilità del proprio assistito nell’incidente. Il Tribunale di Macerata ha inoltre condannato l’assicurazione a risarcire l’anziana di circa 30mila euro che chiedeva per le lesioni riportate quando era stata investita.
(Gian. Gin.)
