Il settore del mobile sfida nuovi mercati
A Unicam l’accordo quadro
CAMERINO - Firmato stamattina il patto tra università, comune di San Ginesio, istituto professionale "Renzo Frau" e consorzio del mobile. Il rettore Corradini: " L'ateneo è sempre più impegnato ad entrare in relazione con i numerosi attori del territorio"
di Monia Orazi
E’ stato firmato questa mattina nella sede Unicam, un accordo quadro, che per la prima volta unisce università di Camerino, comune di San Ginesio, Cosmob (Consorzio del mobile), istituto professionale Renzo Frau di Sarnano sezione legno ed arredo, per avviare rapporti di collaborazione su formazione, workshop, attività di ricerca ed innovazione nel settore legno e arredo. «E’ la prima volta che un’amministrazione comunale sollecita una scuola a fare i compiti – scherza il preside Maurizio Cavallaro, dirigente scolastico dell’Ipsia Renzo Frau – così ci siamo attivati per un impegno ad ampio raggio, in un settore importante come quello del legno e dell’arredo, ospitato nella sezione di San Ginesio. Abbiamo voluto far capire ai ragazzi che l’uso di testa e mani possono essere sinergici, proponendo un percorso a tappe, le iscrizioni ci hanno dato conferma della bontà della nostra proposta».
L’accordo rientra tra le competenze portate avanti dai corsi presenti all’interno dell’ateneo camerte, ha spiegato il pro-rettore Claudio Pettinari: «L’accordo è nato dalla visita al consorzio del mobile di Pesaro, in cui abbiamo trovato anche l’amministrazione comunale di San Ginesio – ha spiegato – Unicam è diventata partner dell’intesa, perché presenta vocazioni che rientrano nel settore, la collaborazione spazia dalla formazione, grazie ai laboratori Cosmob ed ai centri di ricerca Unicam, attività di tirocinio, accesso ai finanziamenti europei, organizzazione di eventi e workshop congiunti sul sistema legno».
Ha dato la sua ‘benedizione’ alla nuova collaborazione, il primo cittadino di San Ginesio, Mario Scagnetti: «Il nostro territorio, inteso come comprensorio più grande del comune, vuole vivere, non sopravvivere, vogliamo ridare forza ai nostri ragazzi – ha affermato – il nostro indirizzo è unico nel centro Italia, ha sofferto per due anni nelle iscrizioni, anche meccanica, allora abbiamo organizzato la giornata dell’orientamento al teatro Leopardi, ci siamo mobilitati. E’ straordinario poter collaborare con l’università, non fermiamoci».

Da sinistra Claudio Pettinari, Maurizio Cavallaro, Flavio Corradini, Mario Scagnetti e Claudio Ferri
La difficoltà di avere a disposizione personale formato e competente, è stata evidenziata da Claudio Ferri, presidente del Consorzio tecnologico legno e arredo (Cosmob): «Uno tsunami si sta abbattendo sulle imprese del territorio, occorre agire per avere un salvagente che le porti in alto, impedendo loro di affondare, un laboratorio per insegnare la qualità alle imprese. In tre anni abbiamo collaborato con Unicam, oggi si chiude il cerchio aggiungendo le scuole, per il settore della tecnologia del legno, ci vogliono competenze elevate per affrontare i mercati, che non sono più quelli di una volta». Le conclusioni sono toccate al padrone di casa, il rettore Flavio Corradini: «La Regione sta mettendo a disposizione dei bandi per questo, oggi qui c’è tutta la filiera del settore, che unisce il mondo produttivo a quello della formazione, è da guardare con interesse oltre alle attività previste, anche per l’evoluzione delle diverse componenti, da soli non si riesce a fare nulla, la collaborazione crea valore aggiunto per il territorio». Quest’anno la sezione legno e arredo di San Ginesio, dell’Ipsia Renzo Frau di Sarnano celebra il mezzo secolo di vita, per questo è stato bandito un concorso “Sapere e saper fare”.

