Anziano abbandonato in superstrada
Riabbraccerà il figlio, nessuna denuncia
TOLENTINO - L'80enne di Montappone si riunirà ai familiari domani. Ha passato la notte a casa da solo mentre la moglie e il figlio hanno dormito in un'abitazione a Camerino. L'episodio è perseguibile solo con una querela di parte che l'uomo per ora non ha fatto
Abbandonato in superstrada, domani si ricongiungerà con i suoi familiari. Così l’80enne di Montappone soccorso ieri dalla polizia locale di Tolentino (leggi l’articolo) rivedrà il figlio che dopo un litigio lo aveva fatto scendere dall’auto per ripartire senza di lui. A bordo c’era anche la moglie dell’anziano. Figlio e consorte hanno passato la notte in un’altra casa, a Camerino, ma domani torneranno a prenderlo nell’abitazione fermana. L’uomo sta bene e a quanto sembra non farà nessuna denuncia contro il familiare. L’episodio finisce qui per ora anche per le forze dell’ordine intervenute, i carabinieri di Montappone e polizia locale di Tolentino, perché la questione è perseguibile solo su querela di parte. L’anziano infatti è stato trovato in buone condizioni di salute quindi non ci sarebbero gli estremi per una denuncia d’ufficio. Ieri pomeriggio era a bordo dell’automobile guidata dal figlio, con cui abita, che ha accostato lungo la superstrada nel tratto che ricade sotto il comune di Tolentino e lo ha fatto scendere lasciandolo solo sulla piazzola. Un automobilista aveva visto tutta la scena e aveva avvisato subito la polizia. Rintracciato il figlio al cellulare questo aveva detto che sarebbe tornato a prenderlo ma poi si era reso irreperibile al telefonino. L’intervento del sindaco di Montappone Mauro Ferranti ha consentito all’80enne di ritornare a casa accompagnato da una dipendente comunale che lo conosce bene e che si era offerta di andarlo a prendere. L’anziano ha passato la notte da solo e questa mattina ha riparlato con il figlio e con la moglie. Il nucleo, apparentemente, sembra aver risolto il conflitto. «Sarei andato io stesso a prenderlo – commenta il sindaco Ferranti – ma ho preferito fosse una figura amica per mantenere armonia e non spaventare l’anziano».
(Mar. Ve.)

Da madre e signora attempata mi domando:”questo figlio chi lo ha cresciuto?” Mi ricorda una storiella che raccontavano a noi bambini: C’era un figlio che stufo di prendersi cura di un padre anziano e non più abile al lavoro, decise di portarlo nel bosco e abbandonarlo, se lo caricò sulle spalle e cominciò ad andare, dopo un bel po’ di cammino il padre gli disse:”lasciami quì, è quì che io lasciai mio padre”….per la morale, ci raccontavano che dopo questo, il figlio si riportasse a casa il padre ma ci credo poco.
In tutta questa vicenda anche il ruolo della moglie è inquietante …