Macerata: istituito il Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli

- caricamento letture

 

Gli uffici del Comune in viale Trieste

Gli uffici del Comune in viale Trieste

 

Nota del Comune di Macerata:

Gli inquilini morosi incolpevoli che a causa di sopravvenute gravi impossibilità, come la perdita del lavoro o una malattia o la diminuzione del reddito per decesso di un componente del nucleo familiare, non riescono a provvedere al regolare pagamento del canone di locazione possono da oggi far richiesta di contributo al Comune.
E’ stato infatti pubblicato il bando relativo al fondo, finanziato dalla Regione Marche, destinato alle morosità incolpevoli di quei nuclei familiari che hanno subìto per cause gravi non a loro imputabili, una consistente riduzione della capacità reddituale tale da impedire il pagamento mensile dell’affitto.
L’accertamento della morosità incolpevole è effettuata dal Comune attraverso la verifica del nesso tra il mancato pagamento del canone e le cause che lo hanno determinato.
Tra i requisiti soggettivi per poter avanzare domanda di contributo, il possesso di un reddito Isee non superiore a 35mila euro e di un atto di intimazione di sfratto per morosità incolpevole con citazione per la convalida. Le richieste devono essere compilate su apposita modulistica reperibile negli uffici del servizio Servizi alla persona (Programmazione, progettazione sociale e politiche abitative) in viale Trieste 24, nei giorni di lunedì-mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13.
I moduli, insieme al bando completo nel quale sono dettagliatamente specificati i requisiti per accedere ai contributi e tutte le informazioni necessarie, sono anche scaricabili dal sito www.comune.macerata.it (in home page, sezione Graduatorie). La scadenza del termine di presentazione delle domande è fissato per l’ 8 maggio 2015.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X