La rabbia dei fiorai del cimitero
“Follia togliere i parcheggi a Pasqua”
MACERATA - Disagi per i gestori dei chioschi all'ingresso del camposanto in seguito ai lavori per la costruzione dell'elisuperficie che sta occupando l'area di sosta. "Se ci avessero avvisato avremmo ordinato meno merce"
di Marco Ribechi
Non c’è rosa senza spine. Mai proverbio potrebbe essere più adatto per i fiorai del cimitero di Macerata che da alcuni giorni soffrono i disagi per l’inizio dei lavori di costruzione dell’elisuperficie che occuperà l’area dell’ex fornace Torresi (leggi l’articolo). I gestori dei tre chioschi antistanti l’ingresso principale del cimitero non hanno avuto tempo di gioire per la notizia dell’arrivo di un nuovo parcheggio, che affiancherà la pista, che già hanno iniziato a registrare i primi cali di vendite. Con la partenza dei lavori della superficie per l’atterraggio degli elicotteri è stata infatti occupata anche l’area di sosta delle auto e questo causerebbe una notevole diminuzione della clientela per le attività floreali. «Sono arrivati con le ruspe senza avvisare di nulla – spiega Fiorella Ancillai, una delle commercianti – Siamo consapevoli che la struttura è necessaria, anzi attesa da molti anni, ma avrebbero almeno potuto aspettare la fine della Pasqua, che coincide con i giorni di massima attività dopo le festività di inizio novembre.
I fiori sono come il pane, una volta ordinati bisogna venderli perché sono una merce deperibile. Stiamo registrando un calo di quasi il 50% delle vendite e abbiamo paura di non riuscire a smaltire gli ordini che abbiamo fatto basandoci sulle annate precedenti». L’area di sosta in questione avrebbe potuto accogliere circa 40 auto e l’assenza dello spazio farebbe desistere i cittadini dal recarsi a fare visita ai propri cari defunti. In realtà il cimitero maceratese possiede anche un altro parcheggio, quello relativo all’area di più recente costruzione, dove però opera un altro fioraio che intercetterebbe tutta la clientela di passaggio avendo dal suo lato l’ingresso secondario al luogo santo. «A noi rimane solo questo piazzale davanti all’ingresso principale – prosegue Ancillai – Purtroppo non è occupato solo dai nostri clienti. Alcune auto appartengono ai dipendenti comunali che lavorano nel cimitero, mentre altre sono addirittura di chi non trova parcheggio all’ospedale, quindi restano in sosta per lungo tempo. Esiste anche il malcostume di molte persone che prese dalla fretta entrano direttamente nel campo santo come se fossero invalidi, pur non avendo alcun tipo di permesso. E’ una situazione abbastanza confusionaria e problematica in cui a rimetterci siamo soprattutto noi con il nostro lavoro forse il comune potrebbe venirci incontro visto che siamo affittuari e la nostra attività ne sarà danneggiata».

Le opere per la costruzione della piattaforma ostruiscono temporaneamente il passaggio al parcheggio del cimitero






grazie all’operazione “ci metto la faccia” nessun commento a un articolo che altrimenti avrebbe scatenato un putiferio; tutti sappiamo perche’ ma nessuno ha voglia di scriverlo.
Domanda per i piu’ ingenui: avete mai comprato due fiori al cimitero? Il mio amico Giuliano Cotognini al confronto vende i semi di zucca.