Suggerimenti all’assessore su Facebook
Montali: “Comportamenti ereditati
dalle vecchie amministrazioni”
PORTO RECANATI - Finisce tra le polemiche, in Consiglio comunale, il post in cui il presidente della pro loco dava indicazioni sul bando per l'assegnazione dell'area camper di Scossicci. Il sindaco: "A Pacella è stato lasciato ampio margine di manovra in passato e lui ha provato a condizionare Canaletti senza riuscirci"
di Alessandro Trevisani
Si chiude tra le polemiche in consiglio comunale il caso Italo Canaletti. L’assessore al Turismo, destinatario di un post pubblico sul suo profilo Facebook, in cui il presidente della Pro Loco, Marco Pacella, gli dava suggerimenti sulla compilazione del bando per assegnare la gestione del Plein Air, l’area camper di Scossicci che lo stesso Pacella manda avanti in prorogatio dopo l’esaurimento del bando scaduto nel 2010 (leggi l’articolo).
La questione non è sfuggita all’interrogazione del capogruppo di Grande Futuro Rosalba Ubaldi – assente per un impegno personale – che ha ravvisato “un’ombra di diffidenza nella regolarità della gara”. Il sindaco Sabrina Montali ha risposto davanti all’assise e a circa 40 cittadini che affollavano l’aula di palazzo Volpini: “I rapporti in base ai quali il presidente della pro loco si è sentito autorizzato a dare suggerimenti ad un assessore sono quelli cui è stato abituato per 15 anni. Rapporti non scritti, rapporti di fatto che hanno permesso di lasciare un servizio comunale nelle mani di un’associazione privata senza titolo per quattro anni”. Insomma, dice Montali, a Pacella è stato lasciato ampio margine di manovra in passato, e lui ha provato ad approfittarne per condizionare l’assessore, ma senza riuscirci, anche perché, dice il sindaco, il bando è “un atto gestionale” di cui si occupano gli Affari generali, quindi non riguarda l’assessore al Turismo. Risposte insufficienti per Grande Futuro. Ha replicato Elena Leonardi: “Il paese non può pagare il prezzo di questa minimizzazione: se abbassiamo la guardia su tali questioni da oggi in poi che cosa ci dobbiamo aspettare? Siete stati eletti con la promessa, disattesa, di trasparenza, legalità e parità di accesso. Da stasera porterete una macchia fino alla fine della vostra amministrazione».
Ma gli scontri non sono finiti qui. L’altra bagarre ha visto protagonisti i due consiglieri Lorenzo Riccetti e Petro Feliciotti sul tema delle tariffe dei parcheggi pubblici che non saranno aumentate nonostante il voto difforme del Pd proprio su questo punto, bilanciato dall’ M5S ha alzato la mano con la maggioranza. Per Feliciotti era il debutto come capogruppo dei democratici: insieme con la segretaria del partito Antonella Cicconi, il consigliere ha puntualizzato diverse questioni in dissonanza con la maggioranza. Un atteggiamento molto simile a quello di un’opposizione, anche se per ora il Pd è tutto quanto, ufficialmente, dentro la maggioranza, con in più il dilemma dell’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Dezi che non è ancora entrato nel nuovo gruppo del Pd, nonostante la segretaria Antonella Cicconi lo abbia inviato a sloggiare.

