Aperti per ferie con 50 spettacoli
Gratis o al costo di un gelato

Presentata la stagione estiva dei teatri di San Severino. Una settimana intera sarà dedicata a “San Severino-Australia andata e ritorno”

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Gregori e Rapaccioni

Simona Gregori e Francesco Rapaccioni

di Monia Orazi

Aperti per ferie, è la stagione estiva dei teatri di San Severino, firmata dal direttore artistico Francesco Rapaccioni, che prevede una cinquantina di spettacoli, per la maggior parte ad ingresso gratuito “oppure al costo di una pizza o un gelato, se sono gestiti dalle associazioni”, spiega Rapaccioni, nel presentare la parte estiva di una stagione teatrale, che in città è stata un crescendo di consensi e successi.  “Il nostro grazie va agli abbonati, che in questi anni ci hanno permesso di essere tra i teatri con più seguito nelle Marche”, spiega entusiasta Rapaccioni. Sono circa quattrocento le persone abbonate alla stagione invernale e c’è chi chiede già informazioni sul prossimo anno, un numero importante considerata la dimensione della città. La bella stagione avrà un succedersi di eventi, dal teatro per ragazzi “Vietato ai maggiori”, la rassegna Altre Culture dedicata all’Australia, gli “Incontri con l’autore”, gli appuntamenti con il teatro dialettale, le mostre nel carcere mandamentale sul Grande Fratello e George Orwell e l’Australia, spettacoli speciali di produzione propria in luoghi speciali. “Il teatro significa incontrarsi, ci sono altre iniziative che coinvolgono altri interessi, non ci si può limitare solo alla stagione di prosa”, continua Rapaccioni, “da noi non ci sono posti riservati l’assessore alla cultura ha l’abbonamento in un palchetto laterale ed il sindaco spesso siede in platea”.

teatro san severino

Simona Gregori, Francesco Rapaccioni e Cesare Martini

Il teatro è la casa di tutti ricorda il sindaco Cesare Martini: “Da noi gli abbonati sono coccolati, c’è una particolare sensibilità per le loro esigenze, siamo stati criticati per gli eventi in palazzi e case private, ma hanno permesso a tanti cittadini, me compreso, di conoscere luoghi della città sconosciuti e di riappropriarsene come patrimonio di tutti”. L’assessore alla cultura Simona Gregori ha sottolineato come il cartellone estivo nasca dalla collaborazione di tante associazioni con la direzione artistica dei teatri: “La crisi ci ha spinto a ripensare le priorità, puntiamo su spettacoli di grande qualità, San Severino pullula di iniziative si fa fatica a trovare date libere”. Tanti i progetti speciali cari a Rapaccioni, come il concerto per la Repubblica del 2 giugno, la replica nel monastero di clausura di Santa Chiara a Camerino del seguitissimo concerto “Musica del silenzio” il 5 giugno. “Irripetibili” gli eventi del 5 giugno sull’altipiano di Serripola con “Il mare visto da lontano” una passeggiata tra musica e poesia con l’occhio verso l’Adriatico ed il Conero, oltre a quello previsto nel parco archeologico di Septempeda il 27 luglio, quando tra musica e parole “La verità vi prego sull’amore”, Rapaccioni farà rivivere brani del Simposio di Platone. Una settimana intera sarà dedicata a “San Severino-Australia andata e ritorno”, con mostra, incontri con i settempedani che hanno scelto l’altro continente per fare fortuna. Imperdibile lo spettacolo nazionale “Eroine”, con Rosetta Martellini e le musiche di Sineforma, che daranno vita alle leggendarie donne del nord, in un progetto della Regione.


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