“Stop business dell’accoglienza”
protesta di Fn in Corso Cavour
MACERATA - Il coordinatore cittadino Tommaso Golini: " In arrivo 400 richiedenti asilo. Verranno investiti 35 euro al giorno per gli immigrati per la modica cifra complessiva di 3,4 milioni di euro. Un grande affare per le associazioni e strutture private che hanno fiutato il business e si stanno precipitando per aggiudicarsi il servizio"
“Stop busine$$ accoglienza”, questo lo striscione di protesta che ieri pomeriggio Forza Nuova ha esposto in Corso Cavour relativo all’arrivo di richiedenti asilo in provincia di Macerata. «E’ previsto l’arrivo di 400 extracomunitari – scrive il coordinatore cittadino e candidato sindaco, Tommaso Golini – Mentre migliaia di cittadini sono disoccupati e migliaia di famiglie non arrivano alla fine del mese, verranno investiti 35 euro al giorno per gli immigrati comprendenti vitto, alloggio, sigarette, ricariche telefoniche, mancia in denaro giornaliera e altri benefit che gli italiani possono solo sognarsi in questo periodo. Il tutto per arrivare alla “modica” cifra di 3 milioni e 400mila euro per sei mesi, come si apprende da un bando della prefettura. Simili cifre ci fanno pensare che ormai questo fenomeno non può certamente più essere spacciato per opera caritatevole, ma come un grande affare per le associazioni dell’accoglienza e ultimamente, non a caso, ci sembra anche per strutture private che hanno fiutato il business e si stanno precipitando per aggiudicarsi il servizio».
Secondo Golini alla questione si lega il problema della sicurezza. «L’allarme sicurezza nella nostra provincia – dice – dove furti, rapine e violenze sono all’ordine del giorno e dove i protagonisti sono spesso e volentieri proprio immigrati extracomunitari, dovrebbe allarmare i sindaci e le autorità preposte al controllo del territorio sulla potenziale pericolosità dell’arrivo di individui che in molti casi e a seguito degli accertamenti delle autorità competenti, si rivelano semplici clandestini e non rifugiati politici. Forza Nuova, da sempre in difesa degli italiani, continuerà la propria azione politica volta a fermare l’immigrazione, aiutare gli immigrati nei loro Paesi di origine e far sì che i soldi pubblici vengano investiti per dare case e servizi agli italiani».

