Il Matelica ringrazia Spitoni
Col Castelfidardo finisce a reti bianche
SERIE D - Il portiere decisivo nello 0 a 0 finale. Gli uomini di Bartoccetti restano a tre punti dalla zona play off
di Sara Santacchi
Il Matelica deve rimandare il ritorno alla vittoria che non arriva neanche nel derby in trasferta contro il Castelfidardo. Termina con un 0-0 in cui oltre alle reti manca anche lo spettacolo e nel secondo derby consecutivo i biancorossi si accontentano di un punto che serve a ben poco. Un pareggio positivo, considerando le gravi assenze nella retroguardia, con Ercoli, Gilardi e D’Addazio out, ma al tempo stesso da considerare non del tutto gratificante per quanto visto in campo.
La cronaca: senza l’intero reparto difensivo, il tecnico biancorosso è costretto a inventarsi un Lazzoni centrale difensivo affiancato da un ottimo Cesselon. Il centrocampo è rinforzato da Borgese, Moretti e Mandorino, insieme al giovane Scotini, mentre davanti Ambrosini e Ferretti compongono la coppia d’attacco. Per vedere la prima occasione bisogna attendere il 14′ quando Mandorino sfiora il vantaggio sullo sviluppo di un calcio di punizione dal limite dell’areacon cui cerca subito la porta, ma Aniadiegwu trattiene in due tempo sulla linea. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere e congela i biancorossi al 19′. In contropiede fa tutto bene Strano che si libera di Lazzoni sul fondo, poi serve sul secondo palo Tassi che clamorosamente a porta vuota davanti al portiere calcia alto. Si rifà avanti il Matelica al 25′ quando Moretti crossa da destra in area per Ambrosini che con un bel detsro al volo obbliga Aniadiegwu alla deviazione in angolo. Si fa vedere Ferretti al 33′ ma la sua conclusione finisce fuori. Il Castelfidardo stenta a creare ma si rende pericolosissimo quando lo fa. Al 40′ è di nuovo Sbarbati a cercare la porta dal limite dell’area con Spitoni che non si fa sorprendere. Sul finale di primo tempo mettono il turbo i padroni di casa. Prima Sbarbati prova a cercare Tassi, poi è lo stesso a fare tutto da solo una manciata di secondi più tardi, in area cercando direttamente la porta in diagonale, ma Spitoni ci arriva clamorosamente con la punta delle dita ed evita il peggio. Nella ripresa i ritmi si abbassano e appare un Matelica in difficoltà di concretizzazione negli ultimi metri contro un Castelfidardo quasi timoroso. Il primo a provarci è ancora Sbarbati al 51′, ma in area spedisce la sfera sopra l’incrocio. Tiro cross dalla distanza di Mandorino al 58′ che Aniadiegwu trattiene in due tempo. Il Matelica prova a cambiare marcia con i cambi e Bartoccetti prova a vincere la gara cambiando in 4-3-3 il 4-4-2. L’unica emozione, tuttavia, è all’81’ quando il neo entrato Severini (ex di turno) si rende protagonista di una grande azione in contropiede: supoera la difesa ospita e all’altezza del dichetto si vede incredibilmente negare la rete da Spitoni che così distrugge anche le ultime speranze biancoverdi. Gli ospiti sul finale non riescono ad approfittare al meglio dell’evidente stanchezza dei padroni di cas e il triplice fischio decreta il definitivo 0-0. Salgono così a 8 le giornate senza vittoria del Matelica che dovrà sudarsi la festa del ritorno al successo, giovedì nella gara in casa contro la Maceratese capolista.
Il tabellino:
CASTELFIDARDO: Aniadiegwu 6, Belelli 5.5, Cervellini 6, Carboni 5.5 (90′ Bonifazi s.v.), Capparuccia 6, Urbinati 6, Tassi 6, Strano 6, Sbarbati 6.5, Alessandroni 5, Giansante 5 (79′ Severini). All: Omiccioli.
MATELICA: Spitoni 7, Girolamini 6.5, Corazzi 6.5, Borgese 6, Cesselon 6.5, Lazzoni 6.5, Scotini 5.5 (60’Iotti 6), Moretti 6.5 (69′ Moras s.v.), Ambrosini 6, Mandorino 6, Ferretti 5.5 (75’Jachetta 6). All: Bartoccetti.
Arbitro: D’Aquino di Roma.
Note: spettatori circa 500. Angoli: 1-2. Recupero: 2’+4′.
