Vino cotto, musei e natura
I gioielli delle “Terre Artigiane”
MACERATA - Presentato alla Camera di Commercio il progetto promosso da Legambiente che coinvolge i comuni di Loro Piceno, Urbisaglia, Petriolo e Mogliano. L'assessore regionale Giannini: "Siamo ancora una regione nascosta. Bisogna guardare alle nostre eccellenze come tessere di un puzzle da comporre e mostrare ai turisti"

Alberto Luchetti, Federica Lambertucci, Cristina Arrà, Francesco Fucili, Sara Giannini e Vittorio Cogliati Dezza
di Claudio Ricci
«Una regione nascosta che ancora deve mostrare i propri gioielli. Bisogna guardare le bellezze del territorio, delle produzioni artigianali come tessere di un puzzle da comporre e da fare ammirare a chi sceglie i nostri luoghi per un turismo sostenibile e porta con se questo patrimonio per sempre». E’ un manifesto di valorizzazione del territorio, all’insegna della sostenibilità quello enunciato dell’assessore regionale alle attività produttive, Sara Giannini in occasione della presentazione del progetto “Terre Artigiane” questa mattina nella Camera di Commercio di Macerata. Un progetto promosso da Legambiente, finanziato dalla Regione Marche e dall’ente camerale che coinvolge i quattro comuni che delimitano il territorio dell’Abbadia di Fiastra, Urbisaglia, Petriolo, Loro Piceno e Mogliano. Proprio a Mogliano domenica 29 marzo verrà inaugurato il museo di Terre Artigiane.
Un percorso espositivo sul mondo dell’artigianato locale con aule didattiche per ragazzi e un laboratorio con attrezzature all’avanguardia per gli artigiani reso possibile dalla sinergia con le università di Macerata e Camerino, Fondazione Giustiniani Bandini, Symbola, istituto Renzo Frau, Legambiente Marche e il coinvolgimento delle aziende Kryos, Arté, Meridiana srl, Devq e Blenda Travel. «Questo modo di fare rete con attori pubblici e privati rappresenta una nuova interessante opportunità – dice Flavio Zura, sindaco di Mogliano – lo scopo del museo è quello di valorizzare le nostre eccellenze nella prospettiva di tramandarle alle nuove generazioni. Un obiettivo che può essere viatico per intercettare i fondi di Europa 2020». Ma l’itinerario di Terre Artigiane non si esaurisce all’interno del museo. Esso prevede escursioni nei quattro comuni protagonisti del progetto. A tal proposito ogni amministrazione metterà in campo buone pratiche di valorizzazione delle eccellenze locali dal sito di Urbs Salvia, all’itinerario delle cantine di Loro Piceno, patria del vino cotto, passando per i musei dei legni processionali e delle macchine parlanti di Petriolo fino alle meraviglie della riserva dell’Abbadia di Fiastra. «Abbiamo elaborato il progetto in sinergia basandoci sull’articolo 9 della Costituzione – spiega Cristina Arrà, consigliere comunale di Urbisaglia – che sancisce la promozione della cultura attraverso la ricerca scientifica nell’ottica della tutela del paesaggio e del patrimonio storico ed artistico della nostro Paese».


