Mercatone Uno, Civitanova
non aderisce allo sciopero
Il punto vendita ha deciso, sentiti i dipendenti, di non partecipare all'astensione dal lavoro proclamata a livello nazionale. La Cisl: «Sarebbe controproducente per noi. Il nostro è il terzo in Italia per fatturato»
Niente sciopero per il Mercatone Uno di Civitanova. Tramite il referente sindacale della Cisl Elisabetta Gaetani, il punto vendita fa sapere che non ha intenzione di aderire all’iniziativa nazionale o sciopero nazionale convocato per il 1 aprile. «Sarebbe controproducente per noi – spiega la referente che parla però anche a nome di tutti i dipendenti – non subiamo gli attacchi degli altri punti vendita e andiamo avanti, a testa bassa, lavorando come abbiamo sempre fatto grazie anche alla fiducia dei nostri clienti. Siamo abbastanza tranquilli, il punto vendita di Civitanova è il terzo in Italia come fatturato e non ci sentiamo minacciati, per cui non ci sarà nessuno sciopero, andremo avanti e lavoreremo come sempre. Stiamo facendo numeri nonostante questa situazione già difficile». Il punto vendita civitanovese conta 30 dipendenti e 11 associati.
(l.b.)

Solidarietá
Mors tua vita mea! Del resto dobbiamo difendere l’orticello con il coltello tra i denti. Per adesso. Ma senza unità non si va da nessuna parte!
Posso capire la solidarietà ai dipendenti ma alla Mercatone zero! Con un concordato da 480 milioni al 30% auguri agli amministratori poca salute. Mettetela come volete: ristrutturazione aziendale, tagli ai punti vendita o altro ma resta il fatto che stanno facendo una proposta di Concordao Preventivo per 480.000.000,00 di euro. La solidarietà la diamo anche ai lavoratori di quelle ditte che avendo ricevuto una offerta del 30% hanno chiuso e ora stanno a casa??? Un buco così è pilotato. Punto.