Oltre quaranta equipaggi di auto storiche
per la Sfercia-Camerino
MOTORI - La coppia Finauri-Zampolini su Lancia Fulvia Rally del 1968 dell’Afas di Foligno ha vinto la rievocazione della gara del 1957

La coppia Finauri-Zampolini primi classificati premiati da Adalberto Beribè presidente Scuderia Marche
La coppia Finauri-Zampolini su Lancia Fulvia Rally del 1968 dell’Afas di Foligno ha vinto la Sfercia-Camerino, manifestazione riservata ad auto storiche, rievocata per la seconda volta, domenica scorsa dalla Scuderia Marche di Macerata. La gara vera e propria era stata disputata l’11 agosto del 1957. Pioggia continua e vento gelido non hanno fermato gli oltre quaranta equipaggi che dopo la tappa di trasferimento Piediripa-Sfercia-Camerino hanno affrontato le prove di abilità nel rione Vallicelle ai piedi della città ducale per poi dirigersi al centro storico dove ad attenderli c’era il vice sindaco Roberto Lucarelli per i saluti di rito. Una visita fugace e ancora in marcia verso le accoglienti “Arcate di Sant’Angelo” per il pranzo di commiato e le premiazioni.

Il conte Pierfrancesco nipote di Francesco Maria del casato dei Battibocca, giunto appositamente a Camerino per la manifestazione, qui con Adalberto Beribè presidente della Scuderia Marche Club Motori Storici di Macerata
Ospite d’onore della manifestazione è stato il conte Pierangelo Battibocca nipote di Francesco Maria pilota degli anni ’50 e ’60 del secolo scorso al quale la manifestazione era dedicata. Al secondo posto sono giunti Gaetani-Bonfili con una Bmw 3.0 CSI del 1973 che hanno preceduto Tomassini-Lombardi, terzi, con una Porsche Turbo del 1988.
Piuttosto nutrito e prezioso il parco auto composto da autentici pezzi di alto collezionismo come la Lancia Aprilia del 1938 di Lino Natalini, la Peugeot 203 del 1954 di Adalberto Beribè con la quale Munaron ha preso parte alla 1000 Miglia, la Fiat 1400 del 1951 di Giovanni Ricci, la Fiat 600 del 1959 (un pezzo rarissimo) di Pino Nardi così come molto preziosa è la Lancia Super Sport Zagato del 1967 con la quale ha gareggiato Sabina Brandi.
Il prestigioso trofeo messo in palio lo scorso anno è rimasto ancora vacante poiché per regolamento viene assegnato definitivamente a chi se lo aggiudica per due volte anche se non consecutive e, fino a questo momento, a salire agli onori della cronaca sono stati Natalini-Carbonari nella passata edizione e Finauri-Zampolini quest’anno.
Prossimo appuntamento con la Scuderia Marche, domenica 19 aprile con un raduno che da Piediripa (oramai punto di riferimento per ogni partenza) porterà tutti i partecipanti fino a Norcia attraverso l’appennino umbro-marchigiano.

L’equipaggio Finauri-Zampolini primi classificati durante lo svolgimento delle prove cronometrate. In alto l’inconfondibile profilo della Rocca di Camerino


