Il susci letterario di Moreno Cedroni al Vinitaly

Ode gastronomica a Leopardi dello chef di Senigallia per la vernice del Verdicchio a Verona

- caricamento letture
Moreno Cedroni, Angela Piotti Velenosi e Gian Mario Spacca al Vinitaly

Moreno Cedroni, Angela Piotti Velenosi e Gian Mario Spacca al Vinitaly

E’ un’autentica ode gastronomica a Leopardi il “Susci letterario” firmato da Moreno Cedroni, che si è tenuta a Verona presso la galleria d’arte Studio La Città. L’evento – organizzato dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini – ha reso omaggio al vino bianco fermo più premiato dalle guide 2015 con una cena speciale realizzata dallo chef stellato patron de “La madonnina del pescatore” a Senigallia. L’iniziativa nasce dalla visionaria rivisitazione in stile mediterraneo del sushi giapponese di Cedroni, questa volta ispirata dai versi del celebre poeta marchigiano, compresa la poesia “A morte la minestra”. “Ci sono dei riferimenti curiosi al cibo nel lavoro di Leopardi – spiega Cedroni -: uno è la poesia contro la minestra che scrisse a 11 anni e l’altro è una lista dei suoi cibi preferiti, autografata, che è stata trovata tra le sue carte a Napoli ed è esposta al museo della città. E’ una lista di 49 piatti, molti dei quali regionali. Ne ho attinti 5 e ho costruito un menù dedicato”. Tra i piatti stellati “Odio alla minestra” (frutti di mare, orzo perlato, salsa di prezzemolo, cocco e lime), una finta minestra realizzata con gli ingredienti prediletti da Leopardi, quasi a volerlo far sorridere.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X