La Medea tiene testa
alla prima della classe
VOLLEY B2 - A Spoleto vittoria in quattro set per gli umbri. Il ds Tittarelli: "Abbiamo dimostrato di essere all'altezza della capolista"
La Medea si dimostra ampiamente all’altezza della prima della classe ma torna da Spoleto senza punti all’attivo nel big match della 19° giornata contro la Monini. Finisce come all’andata 3-1 (23-25, 25-23, 25-22, 25-18) in favore degli umbri che con questo successo mettono un piede e mezzo in B1, salendo a più otto in classifica sulla Medea e con una partita in meno disputata. Formazione tipo per coach Bernetti e tanta voglia di stupire ancora, dopo le dieci vittorie consecutive alle spalle, per dimostrarsi all’altezza della squadra più forte del torneo. Il primo set comincia all’insegna dell’equilibrio con sorpassi e controsorpassi, poi la Medea è brava a recuperare un distacco di tre lunghezze sul 14-11, e, con buone soluzioni in attacco, a condurre il set fino alla fine chiudendo con un’ invasione a muro della Monini. Equilibrio iniziale anche nel secondo set, con la Medea che gioca bene e si porta fino al più quattro sul 12-16 al secondo time out tecnico. Al rientro però i locali cambiano marcia, sfruttano qualche imprecisione in attacco e al servizio degli ospiti e nel finale trovano il break decisivo sul 23-21 e chiudono il set, a parti invertite, con un’invasione a muro fischiata alla Medea. Lotta punto a punto anche nel terzo set con la Medea che va sotto di un break (16-14) rimonta e sorpassa sul 19-20 prima del finale di marca umbra con i ragazzi di Montalbano che non riescono a mettere palla a terra e subiscono i contrattacchi vincenti dell’opposto di casa Vigilante per il 25-22 finale. Nel quarto set la Medea prova a restare in scia nella parte iniziale ma subisce la pressione della Monini che va sul 16-13. Coach Bernetti inserisce Cenci per Scuffia, marcatissimo a muro, ma alla lunga la mossa non sortisce effetti. Spoleto spinge al massimo in battuta e in contrattacco e trova l’allungo decisivo fino al 23-17 e alla chiusura su un attacco di Garofalo per il 25-18. Una Medea che ha dimostrato di essere all’altezza della situazione, mettendo in imbarazzo la capolista e che ha pagato alcuni cali di tensione al servizio e in attacco, situazioni che si pagano contro una squadra forte ed esperta come Spoleto. Peccato per non aver trovato almeno un punto dalla trasferta umbra ma grande soddisfazione per la prestazione generale e per aver tenuto testa alla corazzata del girone. In classifica i bianco verdi si vedono ora raggiunti al secondo posto da Montorio al Vomano a quota 42 punti, con sette lunghezze di vantaggio sulla Paoloni Appignano, quarta con 35 punti. “Spoleto si è confermata oggi la squadra più forte e compatta del campionato – ha commentato a fine gara il ds di Montalbano Gianluca Tittarelli – ma noi da matricola della categoria abbiamo reso difficile la vita alla capolista lottando alla pari. Come dice sempre il nostro coach, non era questa la partita da vincere a tutti i costi per noi, dovevamo e volevamo dimostrare di essere all’altezza della prima della classe e in questo siamo riusciti perfettamente”.
