Cinquecento rievocatori da tutta Europa
per il bicentenario della battaglia di Tolentino

Presentato il programma della manifestazione che si svolgerà dall'1 al 3 maggio. Il consigliere Massi: "Grande impegno organizzativo ed economico. Sarà l'occasione per ricordare il fondatore dell'associazione Paolo Scisciani, morto l'anno scorso"

- caricamento letture
Il sindaco Giuseppe Pezzanesi, l'assessore Orietta Leonori e il consigliere Alessandro Massi con gli organizzatori della manifestazione

Il sindaco Giuseppe Pezzanesi, l’assessore Orietta Leonori e il consigliere Alessandro Massi con gli organizzatori della manifestazione

Una scena di una passata rievocazione

Una scena di una passata rievocazione

 

di Marco Cencioni

“Ogni uomo è storia e ogni storia fa parte degli uomini”. Questo l’antico adagio che ha guidato gli organizzatori della Rievocazione storica della battaglia di Tolentino nel dare vita all’edizione 2015. Ricorre quest’anno, infatti, il bicentenario della battaglia, considerata da molti storici come il primo scontro combattuto per l’indipendenza italiana, è tutto pronto in città per questa importante ricorrenza.
L’associazione Tolentino 815 e l’amministrazione comunale hanno presentato ufficialmente questa mattina il ricco programma della manifestazione che si svolgerà nelle giornate dell’1, 2 e 3 maggio, evento che, ovviamente, sarà anche il modo per ricordare Paolo Scisciani, il “padre” dell’associazione Tolentino 815 scomparso lo scorso anno (leggi l’articolo). «Tolentino ha questo strano destino: ha vissuto sia l’inizio che la fine dell’epopea napoleonica ed è questo un aspetto che la mette al centro della storia e da ancora più risalto a ciò che andremo a celebrare – sottolinea il consigliere con delega alla cultura, Alessandro Massi – Abbiamo svolto un duro lavoro sotto il profilo organizzativo che ha comportato anche un grande sforzo per quanto riguarda l’aspetto economico. Non aver avuto la presenza e la costanza di impegno di Paolo ha, ovviamente, portato delle difficoltà. Alcuni passaggi sono stati più ardui da superare per una questione di esperienza e di conoscenze, il bicentenario sarà un modo per ricordarlo e per mantenere pulsante la sua passione: grazie ai lui si è creato un gruppo che oggi collabora per portare avanti questo progetto».

L’evento, promosso dall’associazione Tolentino 815, dalla Regione Marche e dal comune di Tolentino per questa edizione del bicentenario prevede, al Castello della Rancia la partecipazione di oltre 500 rievocatori provenienti da tutta Europa che, indossando fedeli riproduzioni delle divise dei reggimenti dell’epoca napoleonica, murattiana e austriaca riproporranno i momenti più importanti dell’epico scontro. Con la rievocazione, si inizia sabato 30 aprile con l’inaugurazione della mostra “A carte riscoperte” allestita a Palazzo Parisani Bezzi che presenta una raccolta di documenti originali dal 1814 al 1870 del Risorgimento italiano, iniziato proprio con la Battaglia di Tolentino e il Proclama di Rimini. Venerdì 1 maggio, al Castello della Rancia, allestimento degli accampamenti militari da parte dei gruppi storici provenienti da tutta Europa, mostra-mercato di modellismo, memorabilia e libri. Nel pomeriggio rievocazione storica delle prime fasi della Battaglia di Tolentino. Nella serata rappresentazione teatrale del Gruppo Storico “2° Cavalleggeri” che narra le vicende dei primi soldati italiani arruolati con il “sogno dell’Indipendenza”.

Tolentino 815

Tolentino 815

Sabato 2 maggio visita guidata ai luoghi della battaglia, annullo postale in occasione del Bicentenario, convegno sull’araldica nel periodo murattiano e rievocazione della battaglia. Nella serata a Macerata verrà rievocato l’arrivo di Re Gioacchino Murat con il “Banchetto del Re”, a Pollenza cena e spettacolo teatrale “Memorie della Battaglia”, a Tolentino nel centro storico Notte815 con la partecipazione dei rievocatori. Domenica 3 maggio, sempre al Castello della Rancia, rievocazione della battaglia e parata finale dei gruppi storici partecipanti. Inoltre concorso fotografico, conferenze, spettacoli e iniziative di studio a cura degli istituti scolastici del territorio. Sono stati invitati a partecipare i diretti discendenti dei due protagonisti: il Principe Gioacchino Murat e il Barone Federico Bianchi, che ironia della sorte hanno lo stesso nome dei loro avi (già ospiti nell’edizione del 2000). Da sottolineare che grazie alla collaborazione tra i comuni di Castel Di Sangro, Occhiobello, Rimini e Tolentino è nato un comitato per celebrare i fatti più importanti strettamente connessi al Bicentenario Murattiano. Infatti il comitato promotore è costituito da associazioni e  istituzioni che si sono impegnate a dar corso alle iniziative per ricordare la guerra austro-napoletana e i successivi avvenimenti avvenuti nel 1815 aventi come tema i primi tentativi di indipendenza e unità nazionale. L’obiettivo più importante della manifestazione resta, comunque, il recupero e la piena fruizione del patrimonio storico-artistico legato agli avvenimenti napoleonici per strutturare il “Parco storico della battaglia di Tolentino”, che comprende i Comuni di Tolentino, Pollenza e Macerata e che prevede la costituzione del Museo della battaglia e delle armi, il Centro di documentazione bibliografica e fotografica. Come ad ogni edizione, è stato predisposto un programma di iniziative che culmineranno con le giornate della rievocazione. Anteprima in occasione delle Giornate del FAI, domani e domenica, con la riapertura straordinaria a Macerata di Palazzo Torri, dove il Principe Gioacchino Murat stabilì il suo quartier generale.

Il programma della manifestazione  


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X