Sequestrati oltre 500 chili di sigarette
CONTRABBANDO - In un capannone a Fano
La guardia di finanza della compagnia di Fano ha sequestrato 546 chili di sigarette di contrabbando, un autocarro e denunciato 2 soggetti alla procura della Repubblica di Pesaro. Nella zona industriale nel corso di un’azione di pattugliamento l’attenzione dei militari è stata attirata da movimenti sospetti in prossimità di un capannone in stato di semi abbandono e privo di energia elettrica. Le fiamme gialle hanno anche perquisizione un furgone custodito all’interno dei locali che, una volta aperto, mostrava il suo “prezioso” carico: ben 546 chilogrammi di sigarette di contrabbando recanti il marchio “Jim”, venduto generalmente nei paesi anglosassoni. L’intero carico, una volta immesso nel commercio illegale al dettaglio, avrebbe fruttato oltre 320 mila euro. Sequestrato anche l’autocarro, dal valore commerciale di circa 30.000 euro. I due responsabili, un fanese ed un soggetto originario e residente nella provincia di Brindisi, rispettivamente locatario del capannone ed utilizzatore del mezzo, sono stati denunciati per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri alla procura di Pesaro. Il sequestro rappresenta, in termini quantitativi, il più importante posto in essere dalle fiamme gialle nella provincia di Pesaro-Urbino negli ultimi 25 anni.