Accusato di violenza sessuale ed estorsione, era innocente

TREIA - Imputato al tribunale di Macerata era un 39enne: tra le contestazioni anche una estorsione. E' stato prosciolto

- caricamento letture
L'avvocato Massimiliano Cingolani

L’avvocato Massimiliano Cingolani

Era accusato di averla violentata, picchiata e di aver cercato di estorcerle 2mila euro, vittima una donna straniera: oggi l’imputato è stato assolto al tribunale di Macerata.

Risalivano al dicembre del 2006 i fatti che venivano contestati ad un 39enne di Foggia. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Rosanna Buccini, l’uomo avere afferrato per i capelli una donna e l’avrebbe portata in un luogo isolato, in località Schito di Treia. Una volta lì l’avrebbe minacciata, colpita ripetutamente con dei pugni, gettata a terra e avrebbe cercato di sfilarle i pantaloni dopo averla immobilizzata. Poi, prosegue l’accusa, avrebbe cercato di baciarla sul collo e l’avrebbe costretta a subire atti sessuali. Inoltre, prosegue l’accusa, avrebbe tentato, in un’altra occasione, di farsi dare 2mila euro dietro la minaccia di non restituirle il passaporto. Ma alla fine non era riuscito ad ottenere il denaro. Queste le accuse contestata al 39enne, per lui il pm ha chiesto la condanna a sei anni. Il Tribunale di Macerata ha invece deciso per l’assoluzione. L’imputato era difeso dall’avvocato Massimiliano Cingolani. «Una sentenza corretta in base a quanto emerso nel corso del processo» ha commentato il legale.

(Gian. Gin.)


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X