Morte di Andrea, il vescovo al funerale
L’autopsia conferma: infarto
PIEVE TORINA - Domani alle 15 l'ultimo saluto al 18enne colpito da un malore improvviso mentre giocava a calcetto, la funzione sarà celebrata da monsignor Brugnaro. Lungo ricordo dei compagni di scuola: "Quello che è accaduto ci ha tolto il respiro"
di Monia Orazi
Addio ad Andrea Sepi, a celebrare il funerale, domani pomeriggio, sarà il vescovo Giovanni Brugnaro. Bus navetta dalla scuola per visitare la camera ardente. Lungo ricordo dei compagni di scuola: “Andrea sempre con il sorriso, siamo senza fiato”. Intanto l’autopsia ha confermato che il 18enne venerdì sera è stato stroncato da un infarto, le cui cause saranno indagate con gli accertamenti ulteriori disposti dal medico legale.
Domani pomeriggio Pieve Torina si fermerà per dire addio ad Andrea. Sono stati fissati alle 15 i funerali del 18enne, che si terranno nella chiesa di Santa Maria Assunta. A celebrarli il vescovo di Camerino Francesco Giovanni Brugnaro insieme al parroco don Nello Tranzocchi. Domani a Pieve Torina sarà proclamato il lutto cittadino, per volere del sindaco Alessandro Gentilucci, in tanti si stringeranno intorno ai genitori del giovane, distrutti dal dolore, il padre Michele allevatore, la madre Laura dipendente di banca, così come il fratello maggiore Cesare, 30 anni. Anche Andrea sognava di iscriversi ad Economia, per poter lavorare in banca, come ricordano all’istituto tecnico commerciale Antinori di Camerino, dove frequentava il quinto ragioneria, il preside Giancarlo Marcelli ed il vicepreside Ugo Maria Fantini: “Andrea era un ragazzo semplice, umile, bravo, con un curriculum di studio perfetto, voti alti, ma soprattutto un ragazzo educato, pieno di vita, amante dello studio ed in particolare della materia di economia aziendale verso la quale aveva un particolare interesse tanto che aveva già scelto di frequentare, tra qualche mese, la facoltà di Economia per andare poi a lavorare in banca”. Domani anche per l’istituto Antinori sarà una giornata di lutto.
Il preside Giancarlo Marcelli ha voluto che la scuola partecipasse in ogni modo al dolore che ha colpito la famiglia di Andrea e così domani mattina a tutti gli studenti il preside ha assicurato la visita alla camera ardente con un servizio navetta che per tutta la mattinata sarà a disposizione della scuola. Gli studenti questa mattina si sono raccolti in silenzio con i professori e il preside nell’aula magna dell’istituto tecnico di Camerino dove hanno preparato insieme alla professoressa di religione, suor Cinzia Fiorini, le preghiere che reciteranno in occasione del funerale. Una partecipazione commossa quella dei compagni, dal momento in cui hanno saputo della morte di Andrea. La maggior parte di loro non è neanche andata in gita, il sogno di tanti alunni specie dell’ultima classe del corso di studio è svanito in un attimo: “vogliamo esserci, insieme alla famiglia, per dare l’ultimo saluto ad Andrea”. Anche gli alunni del liceo Costanza Varano, ospitato nello stesso polo scolastico, hanno voluto scrivere un toccante messaggio per ricordare Andrea. “Una vita stroncata all’età di 18 anni, all’improvviso, lasciando tutti senza fiato. Andrea era un ragazzo pieno di vita, sempre con il sorriso sulle labbra e che passava inosservato per la sua estrema semplicità, che si riportava fin da quando era bambino – scrivono gli alunni -. Bob Dylan diceva che essere giovani vuol dire tenere aperto l’oblò della speranza anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro.
Noi siamo giovani e oggi ci sembra che il mare sia un po’ più cattivo e che il cielo si sia stancato di essere azzurro, perché questo oblò sembra essersi socchiuso lasciando tutti senza parole”. Prosegue il toccante messaggio: “La vita di Andrea era una vita giovane come la nostra. Piena di aspettative, di sogni e di speranze che noi abbiamo ancora la possibilità di realizzare, e lo faremo in suo onore. Perché 18 anni non sono niente. Andrea in questi 18 anni però ha lasciato il segno in tante persone. Noi tutti vogliamo che la sua anima riposi in pace. Ci stringiamo calorosamente attorno alla famiglia di Andrea, agli alunni e al personale dell’Istituto Antinori e alla sua giovane ragazza”.
Nel pomeriggio, all’obitorio dell’ospedale di Camerino si è tenuta l’autopsia, durata oltre due ore, alla presenza dei familiari del 18enne. L’anatomopatologo Renzo Ranaldi di Macerata, chiamato dall’ospedale di Camerino per accertare le cause della morte del giovane, ha confermato che ad uccidere Andrea è stato un arresto cardiaco legato ad un infarto. Per conoscere con certezza le cause dell’infarto ci vorranno ancora una ventina di giorni, tempo entro cui si avranno i risultati degli esami sui campioni istologici, prelevati dal medico. L’esame è stato richiesto dai medici del pronto soccorso, dell’ospedale di Camerino, per fare chiarezza sul perché un ragazzo sano e sportivo, che sino a quel momento non aveva manifestato particolari problemi. Per la vicenda non cono sono fascicoli aperti in procura né indagati.


