Investita ragazza incinta
Andava a prendere il bus
MACERATA - E' successo in via Pancalducci. La futura mamma ha 23 anni ed è stata portata al pronto soccorso dell'ospedale
Investita mentre va a prendere il bus. Paura per una ragazza incinta. E’ successo in via Pancalducci, a Macerata. La giovane ha 23 anni ed è in dolce attesa da poco più di un mese. Era da sola quando attorno alle 20,30 attraversava la strada, in prossimità delle strisce pedonali, vicino al distributore Agip. Qui un 57enne di Chieti, alla guida di una Peugeot, l’ha travolta facendola finire a terra. Per la futura mamma tanta paura. La ragazza è rimasta ferita in maniera non grave ma la sua preoccupazione è andata subito al bambino che porta in grembo. L’investitore l’ha soccorsa facendola alzare da terra e mettendola al riparo dalla pioggia. Saliti a bordo della vettura hanno raggiunto la piazzola del distributore di carburante Agip dove hanno atteso, sotto la tettoia, l’arrivo del 118 e di un’ambulanza che l’ha portata al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per un controllo. Residente a Civitanova la 23enne, che ha origini marocchine ma è nata in Italia, tornava a casa dopo un pomeriggio trascorso a Macerata. Era diretta alla fermata dell’autobus quando è stata investita. Il conducente dell’auto, che non andava ad una velocità sostenuta, ha detto di non averla vista preoccupandosi subito di prestarle aiuto. Sul posto per i rilievi la polizia stradale di Macerata.
(Mar. Ve.)

Povera. Speriamo bene per lei ed il bimbo.
Ma la gente lo sa che è quasi più pericoloso far alzare una persona traumatizata da terra piuttosto che investirla?
Basta auto in aree urbane (e sopratutto automobilisti indisciplinati) !!!
@marco ravich
Basta auto in aree urbane? Cxxzo significa?
che in giro alla guida ci sia tanta gente distratta, spericolata, ubriaca, drogata…si è vero, ma non bisogna generalizare, perchè un incidente cosi può capitare a tutti. Quante volte quando piove, o magari è notte e con i fari contro, riflessi dell’asfalto bagnato, è difficile vedere le persone che attraversano la strada anche sulle strisce pedonali, e bisogna stare con 200 occhi, ma purtroppo può capitare.
Se l’automobilista, come è scritto nell’articolo andava piano e ha pure soccorso la ragazza ( anche se come scrive Chiara Non si dovrebbe “toccare” l’incidentato), penso che dobbiamo pensare che certe cose cose possono capitare a tutti. Auguri ovviamente alla ragazza.