Guerriglia in piazza Mazzini,
partito il processo
MACERATA - Tredici le persone imputate a vario titolo per i fatti del 13 ottobre 2012. Un gruppetto di antifascisti si scontrò con la polizia
di Gianluca Ginella
Una giornata di guerriglia, con uno dei salotti del centro storico di Macerata, piazza Mazzini, trasformata in un teatro di scontri tra un gruppetto di antifascisti che fuoriuscirono da una manifestazione e i poliziotti in tenuta antisommossa. Fumogeni, lanci di sassi e di bottiglie e feriti. Era il 13 ottobre del 2012. Quei fatti sono stati analizzati con le riprese video della piazza e 13 persone sono finite sotto processo a vario titolo al tribunale di Macerata dove oggi si è tenuta la prima udienza. Negli scontri restarono feriti due poliziotti, che oggi hanno chiesto di costituirsi parte civile (assistiti dall’avvocato Giovanni Mazzei) contro 12 imputati (fatta eccezione per il 28enne Giacomo Carlo Avio, maceratese). Le difese degli imputati hanno fatto opposizione e il giudice Ilaria Pia Maria Maupoil del tribunale di Macerata ha rinviato il processo ad aprile per decidere se ammettere o meno la parte civile. Agli imputati vengono contestati (pm Francesca D’Arienzo), a vario titolo, reati che vanno dalla resistenza a pubblico ufficiale, all’aver promosso una manifestazione senza aver dato avviso al questore 3 giorni prima, all’essersi travisati. A uno degli imputati, Avio, viene contestato il reato di atti contrari alla pubblica decenza, per essersi abbassato i pantaloni e di essersi denudato il sedere davanti agli agenti (la difesa – avvocato Jacopo Allegri – contesta il fatto che il giovane volesse mostrare le natiche alla polizia). Il reato di resistenza a pubblico ufficiale (per aver lanciato fumogeni, bottiglie, oggetti metallici, rovesciato transenne e danneggiato veicoli di servizio) viene contestato a Santino Lipari, 24 anni, nato a Messina e residente a Macerata, Diego Bedini, 32, residente a Civitanova, Victor Manuel Junior Salas Loyola, peruviano, 22, residente a Macerata, a Enrico Bartolomei, 32, di Offida, Alessio Bronzi, 23, anconetano. Gli altri imputati, alcuni per aver utilizzato indumenti per coprirsi il volto, altri per aver promosso il corteo senza aver dato avviso al questore, sono: Fabio Marzetti, 29 anni, maceratese, David Bastioli, 30, civitanovese, Marco Bocci, 33, residente a Macerata, Paolo Greco, 34, nato a Taranto, residente a Macerata, Daniele Ciaffaroni, di Treia e residente a Macerata, 30, Alessio Carlini, 29, maceratese, Kevin Carboni, 23, residente ad Ancona. Gli imputati sono difesi, tra gli altri dagli avvocati Luciano Pacioni, Luca Froldi, Paolo Cognini e Gabriella Ciarlantini.



