Nella carta d’identità
il consenso a donare gli organi

MONTECASSIANO - Il Comune è tra i primi ad avere aderito al progetto. Il sindaco Catena "Decisione di grande valore civile". inaugurate le sedi del Cif locale e del Velo Club
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donazione organi montecassiano

Il gruppo presente all’incontro informativo

Il comune di Montecassiano aderisce al progetto “Una scelta in comune” sulla dichiarazione di volontà per donare organi o tessuti. Il piano è stato presentato, alla presenza del vescovo Nazzareno Marconi, in occasione della settimana organizzata per i 30 anni del Cif – Centro italiano femminile – e permette di registrare la dichiarazione di volontà, il proprio consenso o diniego alla donazione, firmando un semplice modulo nel momento di rilascio o rinnovo del documento di identità. «Si tratta di un progetto di grande valore civile – ha commentato il sindaco Leonardo Catena – in un momento di crisi in cui sembrano prevalere atteggiamenti egoistici e logiche mercantili, la scelta di donare gli organi è indice di grande altruismo e sensibilità verso coloro che attendono un organo per avere una speranza di vita. Pur in un momento di grandi difficoltà finanziarie per i comuni, si può fare buona amministrazione lavorando sul fronte socio-culturale e coinvolgendo le associazioni del territorio come in questo caso». Tra qualche mese i maggiorenni che si presenteranno all’ufficio anagrafe per rinnovare o fare la carta d’identità, potranno specificare se consentono o meno la donazione di organi. Saranno infatti invitati dall’operatore dell’ufficio anagrafe a manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione sottoscrivendo un apposito modulo.
Nel fine settimana a Montecassiano sono anche state inaugurate le sedi del Cif locale e  del Velo Club. Gli spazi  sono stati assegnati dall’amministrazione comunale in occasione della   presentazione della 55° edizione della corsa ciclistica internazionale “San Giuseppe” e dell’anniversario del 30° anno di attività del Cif locale. Sabato sera si è tenuto invece uno  spettacolo di musica, danza e recitazione a cura dell’associazione teatrale “Tuttascena” con la partecipazione della scuola di danza Arabesque che si è svolto nel Cine-teatro Ferri, riaperto dopo l’annuncio dello scorso maggio. La messa a norma e il completamento dei lavori sono costati 40 mila euro. Il cine-teatro, infatti, necessitava di ulteriori interventi per essere agibile e osservare le misure di sicurezza previste dalla legge.

vescovo montecassiano

Il vescovo Nazzareno Marconi presente all’incontro

 

cif velo

L’inaugurazione della sede del Cif

 

associazione teatro

La serata per la riapertura del cine-teatro

 

 

 



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