Santo Stefano, si va verso l’assunzione
per 75 precari
POSTI DI LAVORO - Priorità verrà data all'anzianità e alla professione. E' l'accordo che stanno per strappare Cisl e Uil dopo un confronto con l'azienda. «Lunedì prossimo - spiega Luca Talevi, segretario Fp Cisl Marche - verranno definiti i criteri»
Gruppo Santo Stefano pronto a reintegrare 75 lavoratori. Priorità verrà data all’anzianità e all’esperienza professionale. E’ l’accordo che stanno per strappare la Cisl e la Uil dopo un confronto sindacale avvenuto ieri con l’azienda. «Lunedì prossimo – spiega Luca Talevi, segretario della Fp Cisl Marche – verranno definiti i criteri ma ci siamo, 75 lavoratori avranno la sicurezza dell’impiego. Si tratta di dipendenti precari che ancora sono in seno al gruppo e quindi verranno stabilizzati e dipendenti che, scaduti i 36 mesi di contratto, verranno assunti». Nello specifico il gruppo aziendale è quello che opera con due strutture a Porto Potenza Picena e a Montecosaro, il secondo inaugurato nel 2014 (leggi l’articolo). Nel corso dei prossimi incontri la Cisl, che partecipa alle riunioni insieme alla Uil, auspica di definire un percorso teso a dare risposte occupazionali a chi nel corso degli anni hanno operato con forme flessibili di lavoro come i contratti a tempo determinato. «Sono per lo più infermieri e personale oss – aggiunge Talevi – con famiglia. In un momento in cui nella Sanità si parla solo di tagli è un importante segnale di apertura verso i lavoratori e il territorio».
Contestualmente Cisl e Uil annuncia che verificheranno le condizioni per avviare un percorso volontario di pre-pensionamento incentivato che potrebbe coinvolgere sino a 50 unità lavorative. La Cisl ha chiesto che venga riconosciuto, come previsto dall’apposito accordo regionale sottoscritto, un salario accessorio di produttività ai lavoratori e di verificare la possibilità di erogare un acconto in busta paga sul premio incentivazione da erogarsi nel mese di luglio di ogni anno così come previsto dal contratto nazionale di lavoro. Attenzione verrà posta nel proseguo del confronto alle tematiche della nuova struttura di Montecosaro con tre obiettivi sindacali: coinvolgere anche i lavoratori stabilizzati nel corso del 2014 nel premio di “presenza”, risolvere il tema della mancanza della mensa, definire gli orari di lavoro.
(Mar. Ve.)

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