Morte di Mauro Stefoni, il fratello:
“Ciao, con tutto l’amore che ho”

CIVITANOVA - Restano i dubbi sulla scomparsa del 42enne, da chiarire con l'autopsia. Tantissimi i messaggi apparsi su Facebook

- caricamento letture
Mauro Stefoni

Mauro Stefoni

Ha scosso profondamente la comunità civitanovese la morte di Mauro Stefoni, il 42enne ritrovato privo di vita ieri mattina dalla mamma. L’uomo era conosciuto in città nonostante il suo passato difficile ed erano davvero in tanti a volergli bene. Un affetto che si è manifestato in maniera evidente anche nei messaggi di cordoglio presenti sulla sua bacheca Facebook e che sono stati lasciati da amici e conoscenti, attoniti per una morte sulla quale ancora non c’è una risposta. Diverse le ipotesi formulate dagli inquirenti, ma solo l’autopsia, prevista per domani, potrà stabilire quali sono le cause della morte del commesso 42enne (leggi l’articolo). L’uomo stava vivendo una situazione difficile, da poco separato dalla compagna con la quale aveva una bambina di due anni che amava tantissimo e che vedeva poco, uno stato di solitudine, testimoniato anche da un messaggio che lui stesso aveva affidato alla rete. Dello sconforto in molti erano a conoscenza, ma non potevano prevedere la fine tragica.Tantissime le testimonianze lasciate su Facebook, a cominciare da quella del fratello Luca: “E’ morto mio fratello nel giorno del mio compleanno, lo saluto con tutto l’amore che ho sempre avuto per lui e che avrò per sempre, ciao Mauro” scrive.
A conoscere la storia familiare e personale del 42 enne anche l’assessore Cristiana Cecchetti: “conoscevo lui e la famiglia – dice – è morto nel giorno del compleanno di suo fratello, è terribile, è tutto sbagliato e molto triste. Le mie condoglianze più sentite alla famiglia, ma il mio affetto per la mamma, donna bravissima e troppo, troppo sfortunata”.

post stefoni3

Il messaggio del fratello di Mauro su Facebook

Nel frattempo la bacheca del civitanovese è piena di messaggi di affetto e incredulità: “Era un momentaccio ma questo non dovevi farcelo – scrive un amico – un casinaro come te se ne va in silenzio, lasciandoci un vuoto enorme e tanti perché”. E infine il cugino che tratteggia ricordi e ombre: “Non riuscivi più a sopportarlo quel dolore, e hai deciso di andar via da solo, hai pensato a te e a te soltanto in questo. Sei sempre stato un vero amico, impavido, dritto per la sua strada, qualunque essa sia, ma quella malinconia con la quale siamo cresciuti non dovrebbe mai avere la meglio, anche se questa stupida vita ci costringe a chiuderci in noi stessi tanto è quello che dobbiamo sopportare ogni giorno,e per noi che siamo troppo sensibili a volte è davvero troppo. Ti rincontrerò cugino mio, perchè quello che lega una volta lega per sempre, perchè t’ho voluto bene e sempre te ne vorrò”.

(l. b.)

stefoni-2

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X