Aeroporto Sanzio,
sciopero contro la riduzione tecnologica

SCALO DORICO - Il sindacato dell'Unione italiana controllo e assistenza volo protesta contro le ultime decisioni di Enav di procedere al declassamento operativo

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Aeroporto delle Marche

di Erika Mariniello

Novità sulle sorti dell’aeroporto delle Marche. Il sindacato di Unica (Unione italiana controllo e assistenza al volo) di Ancona ha proclamato uno sciopero il 20 marzo per protestare contro la riduzione tecnologica messa in atto da Enav generando inevitabili reclami da parte di alcune compagnie aeree che operano sullo scalo, nonostante il non declassamento del “Sanzio” confermato dal ministro Lupi durante l’ultimo incontro con i vertici dell’azienda a Roma (leggi l’articolo). Dopo la dichiarazione del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi che ha indicato l’aeroporto come “scalo di interesse nazionale”, l’Enav (Ente che gestisce le torri di controllo), sta procedendo, infatti, con il declassamento operativo. Decisione che comporta una riduzione dell’orario della fornitura dei servizi con la chiusura notturna, lo spegnimento degli apparati di comunicazione e di rilevamento e diffusione dei bollettini meteo in uso alla torre (fase terminata già il 19 gennaio) e la sostituzione dell’attuale personale che opera in torre con neoassunti e non qualificati nell’uso del radar a partire dal 2016. Non un vero e proprio declassamento operativo, ma una riorganizzazione aziendale interna, secondo le dichiarazioni del presidente di Aerdorica, Giovanni Belluzzi che nei giorni scorsi ha incontrato la presidente di Enav, Maria Teresa di Matteo per avere garanzie sullo sviluppo del Sanzio.

L'aeroporto di Falconara

L’aeroporto di Falconara

«Crediamo che, nonostante tutte le rassicurazioni l’ipotesi di sviluppo dell’aeroporto ad oggi non possiede fondamento. Pensiamo non sia corretto che Enav prosegua inesorabilmente con il suo piano di declassamento operativo, senza prendere in considerazione i piani di sviluppo di Aerdorica, i risultati conseguiti, i fondi stanziati dalla Regione e procedendo contro gli intenti del ministro Lupi – spiega Stefano Pazzagli di UNICA Ancona – In questi giorni abbiamo assistito a  dichiarazioni tranquillizzanti da parte del Governatore Spacca, dell’assessore alle infrastrutture e dal presidente di Aerdorica riguardo lo sviluppo dell’aeroporto costato 20 milioni di euro ai cittadini delle Marche, ma la situazione per il Sanzio è nettamente diversa da quello che viene mostrato». 


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