Fatturato in crescita per NeroGiardini
L'azienda marchigiana di calzature chiude il 2014 con un +6%. Bracalente: "Puntiamo all'export"

Enrico Bracalente
NeroGiardini, l’azienda calzaturiera marchigiana, ha chiuso il 2014 incrementando le vendite del 6% e portando il fatturato a quota 204 milioni. Un risultato, spiega una nota, spinto dall’aumento delle quote di mercato all’estero che hanno raggiunto il 20% (Russia, Belgio, Spagna, Francia, Svizzera e Germania le piazze di riferimento). Nel biennio 2012-2013 l’azienda, che produce e distribuisce calzature, accessori e abbigliamento ‘Made in Italy’ griffati NeroGiardini, aveva perso fatturato a seguito della strategia (mirata) di ridurre i rischi di insoluti. Ora il bilancio riporta il brand oltre i 200 milioni di euro.
Enrico Bracalente, fondatore e amministratore unico di Bag SpA-NeroGiardini, punta all’export: “In linea con le nostre previsioni, nel volgere di due anni abbiamo raddoppiato le vendite all’estero, passate dal 10 al 20%. E la crescita sarà alimentata grazie alla strategia che da sempre ci contraddistingue basata su prodotto, servizio al cliente e marketing”. L’obiettivo è ”arrivare a dividere equamente le vendite tra Italia ed estero, specie in Europa, per concretizzare il raddoppio della produzione e, quindi, del fatturato”. Oltre che per le calzature, Giardini è ”molto soddisfatto anche per i numeri registrati dall’abbigliamento”. Se in Italia è un marchio leader, NeroGiardini si sta consolidando anche a livello internazionale. Bracalente guarda con crescente fiducia alla Russia: “Crediamo nella potenzialità del mercato russo. Investiremo risorse importanti per migliorare i tempi di consegna dei nostri prodotti ai clienti russi. Al tempo stesso, sarà incrementato il budget pubblicitario. La Russia soffre il crollo del rublo, le tensioni sul fronte ucraino e i rapporti a livello diplomatico con l’Unione Europea. Ma credo che sia questo il momento di investire”.