Polemiche sulla nuova fiera
Marzetti: ” Genova non serve”
CIVITANOVA - L'ex assessore del Nuovo Centrodestra accusa il sindaco di non aver analizzato i dati dei successi fieristici nel corso degli anni. "Bastava ascoltare le categorie"
Polemica da parte dell’ex assessore del Nuovo Centrodestra Sergio Marzetti che attacca il sindaco Claudio Corvatta sulla questione della gestione del nuovo quartiere fieristico. Non era necessario secondo Marzetti, rivolgersi a Genova Fiere (leggi l’articolo) per la stesura di un piano di manifestazioni a cui dedicare il nuovo spazio fieristico poiché lo storico di esperienze accumulato sarebbe già indicativo della strada da percorrere. «Nella programmazione degli eventi contano soprattutto la conoscenza del territorio e i risultati – dice l’ex assessore – e i risultati parlano in favore dell’utile medio degli eventi fieristici. Nello specifico, lo SMAC ha avuto un utile medio annuo di 130 mila euro; il Mac di 70 mila; l’ Edilexpo 150 mila e il Tech abd food di 55 mila, Radioantistica di 38 mila». Una storia a cui il sindaco avrebbe dovuto prestare più attenzione dal punto di vista di Marzetti che aggiunge «Dai dati raccolti in tutti gli anni di vita della fiera di Civitanova si è sempre realizzato un utile grazie all’ottima gestione e grazie a questi utili si è potuto compensare le elevate perdite dell’attività fieristica del comune di Ancona. Dal 2012 si chiude la fiera e il padiglione diventa ” regno ” di extracomunitari, zingari e soggetti sconosciuti. Questi sono i dati che Corvatta ignora; non era necessario rivolgersi a Genova Fiere per avere una consulenza, bastava ascoltare le categorie, le vecchie gestioni e conoscere le esigenze della nostra economia». A conclusione anche un appunto sulla dimensione degli spazi fieristici della Nuova Fiera che «Sono addirittura inferiori rispetto al vecchio quartiere, per cui alcune delle fiere sopra citate non avrebbero gli spazi sufficienti».
