Colombi viaggiatori nel mirino dei ladri
Colpito tre volte un allevatore
“Adesso basta ve li regalo”
CIVITANOVA - A cadere nel raid della banda Fausto Gioia, 69 anni, pensionato. In contrada Castelletta, dove si trova un appezzamento di terreno, l'uomo custodisce diverse gabbie con i pennuti che alleva per se stesso da 15 anni. Lunedì notte il terzo furto. Ignoti hanno scavalcato la recinzione che dà sul retro e rotti i lucchetti delle gabbie hanno portato via 25 esemplari. Indagano i carabinieri
Furto di colombi viaggiatori, colpito tre volte un appassionato allevatore. A cadere nel raid della banda del colombo è stato Fausto Gioia, 69enne pensionato di Civitanova. In contrada Castelletta, dove si trova un appezzamento di terreno, l’uomo custodisce diverse gabbie di colombi viaggiatori che alleva per se stesso da 15 anni. Lunedì notte ignoti hanno scavalcato la recinzione che dà sul retro e rotti i lucchetti delle gabbie hanno portato via 25 esemplari. «E’ il terzo furto che subisco – racconta Gioa – il primo un mese e mezzo fa e il secondo nemmeno dieci giorni fa. Nelle volte precedenti hanno preso più di 30 piccioni alla volta, in tutto fanno 95. Non capisco perché. Io li ho sempre regalati i colombi quando nascono i piccoli, non c’è bisogno di rubarli. Ci sono affezionato». Gioia adesso appenderà un cartello fuori dalle gabbie con scritto : “Non li rubate ve li regalo”. Il pensionato ha già sporto denuncia ai carabinieri nella speranza di ritrovare i suoi amati pennuti che potrebbero anche tornare da soli. I colombi viaggiatori infatti hanno la particolarità che se liberati tornano nel loro territorio. Gioia li alleva per hobby. L’uomo fa parte infatti del gruppo colombofilo Acli Centro Marche che organizza gare in tutta la regione e anche fuori. «Ad aprile iniziavano le prime – dice Gioia – non so come fare ora. Quelli che mi hanno rubato erano nati tutti nel 2014». La gara consiste nel liberare i propri colombi, dotati tutti di anello identificativo posto in una delle due zampette, in una zona lontana dall’allevamento. Chi torna prima nelle proprie gabbie guadagna punti in base ai giorni, ai minuti e ai secondi impiegati per rientrare a casa, nelle gabbie. La specie è anche commestibile. All’estero sono molto quotati, si arriva a pagarli anche diverse migliaia di euro. «I miei valgono 50 euro l’uno – spiega Gioia – per questo non c’è motivo di rubarli». Ora ne sono rimasti circa 60 in possesso al pensionato che si dice disposto a tutto per difenderli. «Se li colgo sul fatto – si sfoga – gli sparo a vista». A novembre un altro membro del gruppo colombofilo, Massimo Carpinetti, 49 anni, era stato derubato dei colombi nell’allevamento di Montegranaro (leggi l’articolo).
(Redazione CM)
