Danneggia la linea ferroviaria, assolto

POTENZA PICENA - Il gesto sarebbe stato legato all'emulazione delle proteste No Tav, per il gup l'uomo non ha commesso il fatto

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binarioFurto e danneggiamenti alle linee ferroviarie per emulare le proteste No Tav in Piemonte: un civitanovese di 25 anni era imputato al tribunale di Macerata, dove oggi è stato assolto dopo la richiesta di condanna avanzata dal pm. L’imputato, Lorenzo Gambardella, civitanovese, doveva rispondere per due distinti reati che, dice l’accusa, avrebbe commesso la notte del 6 luglio del 2012. Il giovane avrebbe raggiunto la linea ferroviaria a Porto Potenza. Lì avrebbe iniziato a impossessarsi di 24 metri di trecce di rame dai posti di blocco automatici che si trovano lungo la rete ferroviaria. Inoltre era accusato di aver messo in pericolo la sicurezza dei trasporti nel tratto ferroviario compreso tra Porto Recanati e Potenza Picena tranciando 4 trecce di rame ricoperte utilizzati nei posti di blocco. In questo modo avrebbe provocato il ritardo di due treni, di 9 minuti. Un gesto, questo, che secondo l’accusa sarebbe stato compiuto per emulare le protese No Tav. Altre tre persone, quella stessa notte, vennero fermate lungo la linea, a Osimo, perché stavano compiendo danneggiamenti sui binari. Il giovane, assistito dall’avvocato Andrea Ciannavei, oggi è stato assolto «per non aver commesso il fatto» dal gup Enrico Pannaggi. Il pm Stefania Ciccioli ha chiesto la condanna a un anno e 8 mesi.

(Gian. Gin.)


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