Cure odontoiatriche abusive,
in due a giudizio
MONTECASSIANO - Secondo l'accusa la titolare di uno studio, Elena Gasparrini, avrebbe istigato un collaboratore, Massimo Morelli, a esercitare la professione di odontoiatra eseguendo su una paziente, che avrebbe poi perso la masticazione, prestazioni implantologiche
Esercizio abusivo della professione di odontoiatra: due persone rinviate a giudizio dal gup del tribunale di Macerata. I fatti contestati risalgono al 2010. Secondo l’accusa la titolare di uno studio odontoiatrico di Montecassiano, Elena Gasparrini, 36, residente a Porto Recanati, avrebbe istigato un collaboratore dello studio, Massimo Morelli, 52 anni, di Loreto, a esercitare la professione di odontoiatra eseguendo su una paziente prestazioni implantologiche. Questo – dice l’accusa – senza che Morelli, un odontotecnico, avesse l’abilitazione. Entrambi sono inoltre accusati di lesioni sulla paziente che avrebbe subito la perdita della masticazione ed era stata costretta ad ulteriori cure odontoiatriche. Gli imputati respingono le accuse, sono difesi dagli avvocati Gian Luigi Boschi e Claudio Carbonari (per Gasparrini) e Ferdinando Manzotti (per Morelli). «In merito alle vicende che vedono coinvolta la mia assistita –dice l’avvocato Carbonari – viviamo una totale ed assoluta serenità circa l’esito del processo e, proprio per questo, si è rifiutata qualsiasi ipotesi di giudizio abbreviato. Il processo consentirà di dimostrare l’infondatezza e l’insussistenza di quanto asserito dalla querelante nonché il ligio rispetto di tutte le condotte mediche e regole deontologiche praticato dalla dottoressa Gasparrini». La paziente si è costituita parte civile ed è assistita dall’avvocato Luciano Pacioni. Il processo si.. aprirà al tribunale di Macerata il 10 novembre.
(Gian.Gin.)

