Blitz in 30 case:
caccia a pusher e ladri
PORTO RECANATI - Operazione dei carabinieri all'Hotel House e al River Village. Un arresto e quattro denunce. Trovati 74 grammi di eroina nascosti tra i contatori
Blitz dei carabinieri in 30 case all’Hotel House e al River Village di Porto Recanati: un arresto, 4 denunce e 74 grammi di droga sequestrati. Dodici pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Civitanova (con loro anche il Nucleo cinofili di Pesaro) ieri mattina si sono schierate di fronte ai due complessi per effettuare una serie di controlli per prevenire furti e spaccio di stupefacenti. 25 appartamenti controllati all’Hotel House, 5 al River Village. Ed è proprio in quest’ultimo che i militari hanno controllato un pakistano di 36 anni Ali Raza, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo aveva nascosto 74 grammi di eroina all’interno di una canalina di un contatore. La droga era divisa in tre involucri di cui uno con 11 dosi di stupefacente pronte per essere spacciate. Il pakistano è stato arrestato e sti trova in carcere a Camerino. L’operazione, oltre all’arresto di Raza, ha portato a 4 denunce per violazioni di varia natura. Due tunisini, K. R., 31 anni, e M. M., 35., entrambi senza fissa dimora, durante uno dei controlli sono stati trovati privi di qualsiasi documento e denunciati.
Un 39enne di Osimo, M. M., è stato denunciato perché aveva il foglio di via obbligatorio da Porto Recanati per 3 anni. Aveva invece violato l’obbligo di dimora a Loreto un polacco di 53 anni, P. L.: anche per lui è scattata la denuncia- Infine i carabinieri hanno ritirato la patente ad un 45enne di Recanati trovato al volante con un tasso di alcol superiore al limite consentito. L’operazione, ha inoltre portato a identificare 120 persone e al controllo di 2 bar e 2 negozi.
(Gian. Gin.)

Grazie al comandante Marinelli
Per l’Hotel House non bastano i Carabinieri, anche se tanti. Occorre che si muova il Prefetto e compia, d’accordo con il Ministero dell’Interno, azioni organiche. Prima che succeda qualcosa di grosso. Si vada ad esempio nelle fabbriche clandestine di merce contraffatta, nel Napoletano, si stronchi il traffico alla radice!