Una Lancia Fulvia vince “240minuti sotto le stelle”
SAN SEVERINO - Grande successo per la competizione automobilistica che ha battuto le strade dell'entroterra. Soddisfazione per un team umbro, riconoscimento per Wilmer Boscolo con signora e cagnolino
Una Lancia Fulvia coupé del 1975, del team Eberhard, guidata dai giovani Marco Gaggioli e Andrea Pierini è la trionfatrice della IX edizione della competizione automobilistica “240 minuti sotto le stelle”, la gara di auto d’epoca che ha lambito 8 comuni della nostra provincia. Il duo umbro ha chiuso l’intensa manifestazione, che presentava 49 prove di abilità, 3 controlli orari e 2 controlli a timbro con sole 351,75 penalità, anticipando di un’inezia il treiese Andrea Carnevali del Caem, il team organizzatore, che ha tagliato il traguardo con 387 penalità nette. All’evento presente anche un asso del volante nel settore velocità prototipi, Gianfranco Trombetti, bi-campione italiano in pista nel 1975 e nel 2002, che per una serata ha potuto così apprezzare il fascino mai desueto delle auto d’epoca. «Per ora non gareggio perché la crisi economica si fa sentire anche nel nostro settore – afferma il campione – ma considero questo momento soltanto una pausa. Il mio intento è di continuare a scendere in pista». Grande soddisfazione anche nelle parole del vincitore Marco Gaggioli: «Dedico questo successo a Luciano Viaro, scomparso nel 2012. Grazie a lui ho iniziato ad apprezzare questa fantastica specialità. Torneremo sicuramente il prossimo anno perchè abbiamo un primo posto da difendere». Trofeo commemorativo per il dott. Wilmer Boscolo, che ancora una volta è intervenuto da Rovigo con consorte e cagnolina al volante della Mini Cooper Export, al traguardo in terza piazza. Da ricordare anche la possibilità di acquistare la quinta edizione del calendario della manifestazione, realizzato da Danilo Panebianco, il cui ricavato andrà devoluto per aiutare il reparto di oncoematologia pediatrica del Salesi di Ancona. «La 240 minuti sotto le stelle è iniziata come un gioco – ha commentato a fine gara il presidente Caglini –, invece è ormai divenuta una classica invernale del nostro team. Di anno in anno l’interesse cresce, come testimoniano le presenze di concorrenti da Umbria, Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Veneto ed Abruzzo. Ora proiettiamoci al “Dal bel mare al bel monte” di domenica 19 aprile che riporterà l’attenzione per le auto d’epoca nel fermano».





