Sponsorizzazioni false per il calcio a 5,
18 persone imputate al gup
SAN SEVERINO - Al centro delle accuse c'è una società settempedana di calcetto. I fatti contestati vanno dal 2006 al 2011. Sotto accusa diversi imprenditori. Decine e decine le fatture che fanno parte del capo di imputazione
Fatturazioni false e sovrafatturazioni nelle sponsorizzazioni ad una squadra di calcio a 5 per evadere le tasse e l’Iva. Questo il quadro d’accusa per diciotto persone che sono imputate davanti al gup del tribunale di Macerata: quasi tutti sono imprenditori settempedani. Questa mattina l’udienza preliminare è slittata per un difetto di notifica, se ne riparla il 20 marzo. Le accuse contestate hanno al centro la società Asd Calcetto di San Severino e la persona che (tra il 2006 e il 2011) si occupava della contabilità e – sostiene l’accusa -, era l’amministratore di fatto: Roberto Ergo, 51 anni, di San Severino. Secondo l’accusa al fine di consentire a terzi (gli imprenditori) l’evasione delle imposte su redditi e valore aggiunto avrebbe emesso fatture di sponsorizzazione per operazioni in gran parte inesistenti. Il capo di imputazione parla di decine e decine di fatture, alcune dagli importi minimi (ne viene citata una di 200 euro (fittizia per la parte di imponibile di 100 euro e per 20 euro di Iva) ed altri di alcune migliaia di euro (dai mille, ai 3mila fino a 20mila e a 40mila euro). In sostanza le sponsorizzazioni sarebbero state fatte ma solo per una parte dell’importo, il resto invece non sarebbe stato versato. In questo modo gli imprenditori che sponsorizzavano la squadra di calcetto (che militava in serie C) potevano detrarre le tasse e l’Iva su somme superiori a quanto realmente versato. Queste le contestazioni. Oltre a Ergo, sono imputati: Aldo Anibaldi, 63 anni, Graziano Marcantonelli, 53 anni, Daniele Marcantonelli, 66, Nicola Santanatoglia, 52, Michele Santanatoglia, 49, Guido Santanatoglia, 80, Angelo Ruggeri, 57, Lanfranco Luzi, 57, Luciano Geronzi, 60, Massimiliano Luzi, 46, Paolo Ortolani, 52, Alessandro Pistoni, 33, Luca Perticarari, 44, Antonio Palmucci, 76 anni, Danilo Coppari, 30, Artur Selita, 38, Paolo Moretti, 45. Tutti residenti a San Severino. Sono difesi, tra gli altri, dagli avvocati Stefano Paciaroni, Maria Squillaci, Claudio Marcolini, Marco Massei.
