Minacce a sindaco e vice sindaco,
al via il processo
MONTELUPONE - Due ex amministratori sono parte offesa in tribunale. Imputate due donne, una di loro deve rispondere di detenzione di armi
Ex vice sindaco ed ex sindaco di Montelupone minacciati e diffamati: al via il processo in cui sono imputate due donne.
Si è aperto oggi al tribunale di Macerata, davanti al giudice Daniela Bellesi, il processo in cui l’ex vice sindaco di Montelupone, Arianna Eusepi, e l’ex sindaco Giuseppe Ripani sono parti offese per aver subito, presunte, minacce e per essere stati (il primo cittadino) diffamati. Secondo l’accusa, nel 2013, Luciana Spacca, che si occupa del canile di Montelupone, rivolta a degli operai che erano andati a pulire davanti alla struttura su commissione del Comune, avrebbe minacciato l’allora vice sindaco Eusepi dicendo una cosa come: “io l’ammazzo”. Una minaccia che la donna avrebbe fatto tenendo in mano un coltello. Inoltre avrebbe pronunciato frasi diffamatorie verso il sindaco Ripani. La seconda imputata è Agata D’Aniello, che abita nella stessa casa di Spacca. La donna era stata trovata con dei coltelli dentro casa: da qui l’accusa di detenzione di armi. Entrambe le imputate sono difese dall’avvocato Alessio Matarazzi. Parte civile si sono costituiti, assistiti dall’avvocato Pietro Siciliano, Eusepi e Ripani.
(Gian. Gin.)
