Spaccio di cocaina, arrestato un 32enne
PORTO RECANATI - L'albanese Kristo Canca è finito in manette: gli sono stati trovati oltre 60 grammi di polvere bianca
Cerca di eludere un controllo della Guardia di finanza, spuntano 30 grammi di cocaina. E’ stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio Kristo Canca, 32enne albanese residente a Porto Recanti. L’uomo è stato sorpreso dalla pattuglia della Finanza di Porto Recanati mentre era alla guida della sua auto. Un controllo più approfondito con perquisizione a casa ha poi permesso il rinvenimento di altri 32 grammi di stupefacente, di un bilancino di precisione, 3 telefoni cellulari e relative schede sim e 4.340 euro in contanti. L’operazione è scattata l’altra sera quando un mezzo delle Fiamme gialle di Porto Recanati era intento in una serie di controlli a mezzi e persone nella zona centrale della città. L’albanese, accortosi della presenza dei militari ha tentato di eludere il controllo fermandosi ai lati della carreggiata prima del posto di blocco. Ma gli uomini della Finanza hanno ritenuto quel comportamento sospetto e hanno controllato il mezzo. Il 32enne era in possesso di 30 grammi di cocaina, suddivisa in più involucri pronti per essere smerciati. A quel punto la pattuglia ha esteso la perquisizione anche nell’abitazione dell’albanese dove sono spuntati altri 37 grammi di cocaina. E’ stato tratto in arresto e condotto presso il carcere di Camerino.
(l. b.)


La prefettura di Macerata intervenga in modo efficace sull’Hotel House. Oppure si chiuda la prefettura stessa.
Qui l’espulsione come per i foreign fighters: combattenti stranieri non vale, qualcuno dovrebbe spiegare perchè queste persone ce le dobbiano tenere e spedere dei soldi tra processi e procedure varie quando sarebbe più logica l’espulsione definitiva dall’italia. Mistero!
Abbi Pazienza, devi avercela tanta di pazienza. Noi Italiani siamo buoni, siamo cattolici, siamo laici, siamo per la democrazia, per i diritti dell’uomo, dobbiamo porgere l’altra guancia…
Da una telefonata per la Romania, intercettata da…: “Pronto Nicolai, se vuoi continuare a rubare, a spacciale, a commettere crimini, non rimanere in Romania, dove quando la polizia ti arresta prima di massacra di botte e poi ti mette dentro per il processo. Qui in Italia, se ti fermano i carabinieri e non ti torcono un capello, poi sempre denunciarli tramite il tuo avvocato dicendo che ti hanno messo le mani addosso e ti hanno fatto un graffio al collo, che ti puoi sempre fare tu, dando poi la colpa ai carabinieri. Che saranno condannati.:::”
Caro Abbi Pazienza, questa è l’Italia in cui la cosiddetta Sinistra si è messa d’accordo che quello che per venti anni essa ha definito come un “lestofante, mafioso, corruttore, puttaniere, evasore e tanto altro ben di dio”.
Adesso, per la poltrona la cosiddetta Sinistra si è messa con Forza Italia, rottamando non i vecchi marpioni (che già si sono messi con Renzi), ma la stessa forma democratica ideologica, etica e programmatica con cui ci hanno retto per tanti anni e in cui abbiamo creduto…
Sinistra, Centro, Destra: tutto finito! Adesso mandano al Parlamento gli “Yes men”, i corrotti, i condannati, le puttane. E’ finita un’epoca. Molti di noi hanno votato per Grillo. Se la VERA Sinistra non farà un partito tra i dissidenti del PD, Sel, Tsipras per una politica del Popolo, voteremo per Salvini o non andremo più a votare.
Quanto all’arrestato, scommettiamo che lo metteranno fuori presti, vanificando il lavoro delle forze dell’ordine? D’altra parte un cane politico non mangia un cane criminale.