“Lei non ha pagato la bolletta”
Truffa il parroco
e si fa accreditare 500 euro
CIVITANOVA - A finire nelle grinfie di una 23enne residente a Civitanova è stato un anziano religioso di un paesino del Veneto. La giovane non ha avuto rispetto né dell'anzianità, né della figura di magistero sacro. Con la scusa di essere una dipendente della società elettrica si è fatta accreditare la cospicua somma su una carta prepagata.
di Laura Boccanera
«Buongiorno sono una dipendente dell’Enel, non ci risulta il pagamento dell’ultima bolletta». Però era tutta una truffa e a finire nelle grinfie di una astuta rumena residente a Civitanova è stato un anziano parroco di un paesino del Veneto. Non ha avuto rispetto nè dell’anzianità, nè della figura di magistero sacro A.H. una 23enne che con la scusa di essere una dipendente della società elettrica si è fatta accreditare 500 euro su una carta prepagata. Il metodo per l’inganno era banale quanto efficace: la ragazza telefona all’anziano prete, spiega che non sarebbe stato saldata la bolletta dell’ultima fornitura e lascia al don il codice di una prepagata. Il sacerdote salda la finta bolletta per un ammontare di 500 euro, salvo poi capire l’inganno e denunciare il tutto ai carabinieri. I militari identificano la donna dopo alcune indagini che conducono proprio a Civitanova. Dovrà rispondere del reato di truffa.

Una truffa poco…… ortodossa.