Sicurezza, Carancini a prefetto e questore:
“Teniamo alta l’attenzione”
MACERATA - Il sindaco esprime preoccupazione dopo la rapina al benzinaio di via Roma e chiede risposte adeguate da parte delle istituzioni
Il problema sicurezza non risparmia nessuno dei principali centri della provincia. Nelle scorse settimane era stato il sindaco di Civitanova Tommaso Corvatta a chiedere al prefetto una maggiore attenzione richiesta dall’aumentare dei casi di criminalità nella città costiera (leggi l’articolo). Oggi è la volta di Romano Carancini, sindaco di Macerata che, dopo la violenta rapina subìta dal gestore dell’impianto di rifornimento Ip di via Roma (leggi l’articolo). Carancini, in una lettera indirizzata al prefetto Pietro Giardina e al questore Leucio Porto, esprime tutta la sua preoccupazione per l’incremento degli episodi malavitosi che stanno interessando la città.
«Rendendomi interprete dei sentimenti della comunità maceratese -scrive il primo cittadino – esprimo forte preoccupazione per quanto accaduto al gestore del distributore carburanti di via Roma e per il susseguirsi di episodi criminali perpetrati contro cittadini e commercianti, fatti che richiedono risposte adeguate da parte delle istituzioni».
Su questo presupposto, e al fine di tutelare un bene pubblico quale è la sicurezza, il sindaco rivolge poi a prefetto e questore l’invito ad incrementare le forme di controllo del territorio e propone la massima collaborazione da parte del Comune per il raggiungimento di tale obiettivo.
«Sono consapevole degli sforzi messi in campo dalle forze dell’ordine – prosegue infatti il primo cittadino – tuttavia vi chiedo di elevare quanto più possibile l’attenzione e il presidio del territorio adottando i provvedimenti che riterrete opportuni al fine di prevenire e reprimere gli episodi che minacciano la sicurezza e la serenità della nostra comunità. Mi rendo disponibile – conclude Carancini – a ricercare forme di cooperazione che possano contribuire al raggiungimento dell’unico obiettivo che è quello della tutela di un bene pubblico quale è la sicurezza dei cittadini»


L’importante è chiudere il parcheggio dello stadio e militarizzarlo quando neanche ci sono gli ospiti. Poi si può anche lasciare la città in balìa di stranieri accattoni, di ladri a tutte le ore e adesso compaiono anche le pistole…vavè vavè.
ecco bravi anziche’ blindare la citta’ ogni domenica per 1000 persone che vanno a vedere una semplice partita di calcio dove al massimo ce scappa 2 vaffa….usate quell inutile e costoso spiegamento di agenti in assetto antisommossa per controllare le strade allora si che potremmo ritornare a lasciare le chiavi sui portoni….
Grande signor Sinnucu…..proprio un fenomeno ….speriamo ti rieleggano…
pongo una domanda al sindaco Carancini:perchè non PREGA GENTILMENTE IL COMANDO DELLA POLIZIA CITTADINA DI CONTROLLARE IN MANIERA SERIA IL TERRITORIO METROPOLITANO??????
Sarebbe gia’ molto vedere qualche divisa di vigile urbano in giro,nauralmente appiedato,in modo che il cittadino onesto si sentirebbe un tantinello piu’ sicuro e forse servirebbe anche da deterrente .
………Opporcamiseria CARANCINI si preoccupa della sicurezza??????……..Questa poi non la volevo sentire…………..Ma se ha contribuito proprio ( insieme alla sua bellissima giunta ) di saturarci di clandestini
e rifugiati ( Oddio si potrà dire ????? 🙁 )………CHE HANNO AUMENTATO IN MANIERA EVIDENTE
L’INSICUREZZA DELLA NOSTRA CITTA’………..
Ma non vorrei che la ” sicurezza” di cui si preoccupa il nostro ” Benemerito ” sindaco…….sia piuttosto
QUELLA DELLA SUA POLTRONA???????? 😀