Furto in un negozio di abbigliamento
Bottino di 3mila euro
PORTO RECANATI - Ladri da "Tutti i tipi", in corso Matteotti. Rubato l’incasso della mattinata, più un computer, tre paia di scarpe e altrettante borse da donna. La commessa: "Nei giorni scorsi ho visto più di una volta delle brutte facce fissare l’ingresso"
di Alessandro Trevisani
Sono entrati in azione all’ora di pranzo di domenica, in pieno centro, e hanno portato via l’incasso della mattinata, più un computer, tre paia di scarpe e altrettante borse da donna, per un bottino che si aggira sui 3mila euro. È successo da Tutti Tipi, il negozio di abbigliamento di Corso Matteotti, il più in vista tra quelli che fanno capo ai fratelli Traini. A raccontare l’episodio è la commessa storica dell’esercizio, Cristina Chiritoiu: “Sono rientrata al lavoro dopo la pausa pranzo e ho trovato la vetrina a scorrimento spalancata. Devono averla forzata coi piedi, anzi lì per lì ho pensato a una banda di ragazzini che hanno fatto la bravata, ma controllando in cassa non c’era più niente dei mille euro guadagnati al mattino, mentre sulle mensole dove sono esposte scarpe e borse c’erano diversi spazi vuoti. Erano anni che non ci capitava nulla del genere, e di certo non lascerò più l’incasso in negozio: anche se siamo in pieno centro ho capito che non ci si può fidare”.
Durante la mattinata di ieri il passeggio era molto vivace, con centinaia di persone ad affollare bar e negozi. “Eppure nessuno ha visto nulla, nemmeno dal bar di fronte: bisogna dire che a pranzo, specie la domenica, la città si svuota”, racconta la commessa, che ha subito denunciato il fatto ai carabinieri della stazione di viale Europa. Forse proprio lei può aver messo gli investigatori sulla pista giusta. “Nei giorni scorsi – racconta – ho visto più di una volta delle brutte facce fissare l’ingresso. Erano due uomini tra i 30 e 40 anni, si sono fermati ogni volta davanti alle vetrine, ma senza entrare”. Situazioni cui lì per lì non si dà peso, ma che confermano che il fenomeno dei furti, in casa e in negozio, è in forte crescita a Porto Recanati e dintorni. L’ultimo colpo, ai limiti del credibile, pochi giorni prima di Natale, quando un anziano di 77 anni ha aperto la porta di casa e si è trovato davanti tre uomini armati.


