Craglia Marmi, i sindacati:
“Andremo fino in fondo”

TOLENTINO - Ribadita la contrarietà alla liquidazione dei 34 dipendenti. Alcuni ripensamenti tra coloro che avevano sottoscritto la proposta

- caricamento letture
Primo Antonelli (Fillea Cisl), Massimo De Luca (Filca Cgil) e

Primo Antonelli (Fillea Cisl), Massimo De Luca (Filca Cgil) e

di Marco Cencioni

No alla proposta dell’azienda per definire la liquidazione di tutti i 34 dipendenti e avanti sino al termine dei giorni di trattativa, soprattutto per tutelare quei lavoratori che alla fine dell’anno saranno penalizzati dalla nuova legge (leggi l’articolo). Questo il risultato del nuovo incontro fra sindacati e maestranze della Craglia Marmi che si è tenuto ieri pomeriggio alla sede della Cisl di Tolentino. Sostanzialmente, le forze sindacali hanno deciso di sfruttare i 75 giorni complessivi di trattativa (45 in sede sindacale e 30 in quella istituzionale), soprattutto per salvaguardare quei lavoratori che pagheranno più di altri il cambio di normative rispetto all’ammortizzatore sociale introdotte dalla legge Fornero: si ridurranno da 36 a 24 i mesi di mobilità per chi ha più di 50 anni, da 24 a 18 per chi ne ha fra 40 e 50. In pratica,  ribadiscono la linea tenuta sin dal principio di una settimana che definire accesa è un eufemismo. Basti pensare che una parte dei lavoratori ha firmato un foglio, in cui si esprime la volontà di accettare quanto proposto dalla proprietà dell’azienda, per comprendere una situazione che vede, comunque, le maestranze divise sulla strada da percorrere. “C’è stato qualche ripensamento da parte di chi, in modo incauto, ha firmato quel foglio e si è ricompattato il fronte di quelli che hanno avuto il coraggio di non sottostare ai dettami e alla proposta dell’azienda – affermano in una dichiarazione congiunta  Primo Antonelli (Filca Cisl), Sergio Campanari (Feneal Uil) e Massimo De Luca (Fillea Cgil) –  Andremo fino in fondo, insieme a quei lavoratori e a quelle lavoratrici che hanno avuto la forza di dire no. Rimaniamo sempre disponibili a qualsiasi segnale dalla controparte, segnale che ci possa riunire intorno a tavolo per fare in modo che ci sia chiarezza e che si possa trovare una soluzione per quelle persone che alla fine del 2014 saranno penalizzate dalla legge: vogliamo trovare un accordo che tuteli tutte le maestranze”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X