Oltre gli ostacoli, Paola Turci
ospite dei consulenti del lavoro
MACERATA - L'Ordine provinciale ha presentato il suo annuario al Lauro Rossi con due tavole rotonde e l'intervento della cantante con il suo libro "Mi amerò lo stesso"
di Gabriele Censi
L’Ordine provinciale dei consulenti del lavoro di Macerata ha presentato ieri il suo annuario dedicato ai luoghi della cultura del territorio. Per incontrare tutti gli associati è stato scelto, non a caso, il teatro Lauro Rossi. luogo simbolo della cultura. L’evento “Il lavoro, la nostra cultura” si è svolto con due tavole rotonde con la partecipazione di esponenti del mondo delle professioni, della cultura e delle istituzioni. “Per ribadire il ruolo fondamentale del consulenti del lavoro – ha detto il presidente del Consiglio provinciale dell’Ordine Riccardo Russo – un professionista che opera a tutela degli interessi generali della società e che merita un’attenzione particolare in una fase storica dove al centro del rilancio della nazione vi sono i temi legati al lavoro”.
La prima tavola rotonda, denominata “La nostra sfida” ha trattato il tema della professione del consulente del lavoro. Non sono mancate le critiche alle scelte del Governo. “Si parla molto di chi il lavoro c’è l’ha – ha detto il segretario nazionale dell’ordine Sergio Giorgini – ma meno di chi è fuori dal mondo produttivo. Serve una normativa certa e adeguata ai tempi, interpretare il lavoro in modo innovativo, meno manifattura tradizionale e più cultura. agricoltura e turismo. E’ finito un ciclo, basta con la nostalgia delle ideologie” Nella seconda tavola rotonda “Oltre gli ostacoli” si è parlato di coloro che nel mondo lavorativo e professionale, hanno incontrato delle difficoltà spesso insormontabili, come ad esempio le donne, da sempre divise tra famiglia e lavoro. Tra i due incontri un’intervista alla cantante Paola Turci che ha presentato il suo libro “Mi amerò lo stesso”. “Scrivere aiuta tantissimo, – ha detto la Turci – ci si mette di fronte al proprio inconscio ed è un bell’incontro. Sentivo il bisogno di mostrare il mio profilo imperfetto, le cicatrice le ho, non solo quelle fisiche, ma mi amerò lo stesso come dico nel titolo”






