Deutsche Bank condannata,
danneggiò l’immagine di un pensionato
MACERATA - L'istituto segnalò erroneamente il nome di un maceratese 66enne alla Centrale rischi della Banca d'Italia. Dovrà risarcirlo con 20mila euro
di Gianluca Ginella
Deutsche Bank condannata al tribunale di Macerata: dovrà risarcire un pensionato di 20mila euro. Secondo il giudice del tribunale civile la banca segnalò erroneamente il nome dell’uomo alla Centrale rischi della Banca d’Italia, causandogli per questa ragione un danno di immagine. Tutto era iniziato alcuni anni fa quando il pensionato, un maceratese di sessantasei anni, aveva acceso un mutuo con la Deutsche Bank. Poi aveva regolarmente pagato tutte le rate previste sino al 2005 quando aveva completato il pagamento delle rate del mutuo. Ma nel frattempo la Deutsche Bank aveva segnalato il 66enne alla Centrale rischi della Banca d’Italia sostenendo che il pensionato non aveva pagato regolarmente le rate del mutuo. Cosa che però non era vera. Nel 2011 il 66enne aveva scoperto di essere stato iscritto nell’elenco della Centrale rischi. E si era visto negare un prestito da un altro istituto. Subito l’uomo si era rivolto al tribunale di Macerata e aveva ottenuto la cancellazione dalla Centrale rischi. In seguito aveva deciso, assistito dall’avvocato Alessandro Marcolini, di fare una causa civile alla Deutsche Bank per il danno d’immagine subito. Il giudice Luigi Reale ha dato ragione al pensionato, e ha condannato la Deutsche Bank al pagamento di 20mila euro per l’illegittima segnalazione alla Centrale rischi.
