Un portorecanatese
nel film di Salvatores
che racconta la vita degli italiani

Giuseppe Silvestrini ha partecipato a "Italy in a day" che sarà trasmesso il 27 settembre su Raitre. La ripresa più suggestiva, quella della piana di Castelluccio di Norcia, avvolta nella foschia alle 5.45 di quell’alba autunnale, è inclusa nel trailer del film

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di Alessandro Trevisani

L’anteprima a Venezia, un passaggio al cinema per un giorno di proiezioni nelle sale di tutta Italia, e infine, il 27 settembre, la prima serata su RaiTre: Giuseppe Silvestrini, portorecanatese, 33 anni, vive un’emozione dietro l’altra. C’è infatti anche lui tra i 4 film maker marchigiani selezionati da Gabriele Salvatores per Italy in a day, il film che racconta un giorno nella vita degli italiani, attraverso i video di 632 autori che, in mezzo a 44.197 contributi inviati, hanno partecipato al contest lanciato dal regista milanese con la Indiana Productions, Rai Cinema e il Ministero per i Beni Culturali. Anche Giuseppe, quindi, il 26 ottobre dell’anno scorso, come da regolamento, ha girato alcuni filmati, due dei quali sono stati montati nell’opera finale, che vedremo al cinema il 23 settembre e su RaiTre, in prima serata, il 26 settembre. Non solo, ma la ripresa forse più suggestiva, quella della piana di Castelluccio di Norcia, avvolta nella foschia alle 5.45 di quell’alba autunnale, è inclusa nel trailer del film (GUARDA IL TRAILER).

Giuseppe Silvestrini, 33 anni, lavora da operaio specializzato presso la Guzzini Illuminazioni

Giuseppe Silvestrini, 33 anni, lavora da operaio specializzato presso la Guzzini Illuminazioni

Giuseppe, che soddisfazione. Immaginiamo l’emozione quando ti hanno comunicato che eri nel film. “La prima volta che mi hanno cercato mi sono trovato la chiamata persa nel registro del mio mobile. Ho verificato il numero su internet: era la casa di produzione, ho avuto un tuffo al cuore e li ho richiamati!”.

E così il 2 settembre eri a Venezia a vedere l’anteprima del film, fuori concorso al Festival del Cinema. “Esatto, sono andato lì con mia sorella, diciamo da spettatore interessato. Ho calpestato il red carpet, ho conosciuto alcuni degli altri film maker. Grandissima emozione”.

Ti hanno selezionato in mezzo a 2.200 ore complessive di contributi video: che cosa ci mostri nelle tue riprese?  “Il film intanto è il risultato di questo immenso montaggio, gestito da Salvatores con 40 selezionatori. Si vede di tutto: un bimbo che nasce, un babbo che russa, una ragazza che riprende i genitori mentre rivela loro che è incinta. Momenti di vita degli italiani, quel 26 di ottobre. Io per quel giorno ho deciso di andare dai miei nonni a Porto Recanati: nel film vediamo l’alba, ripresa in time lapse, uno scatto fotografico ogni tre secondi, ogni scatto è diventato un frame (25 frame compongono un secondo di ripresa, ndr), che messo in sequenza con gli altri dà l’impressione di una velocità aumentata, ma senza l’effetto comico del classico ‘avanti veloce’. Nell’altra sequenza entrata nel film si vede mio nonno malato a letto, con accanto mia nonna. Non potevo immaginare che dopo alcune settimane sarebbe morto: a Venezia, mentre vedevo quelle immagini, con mia sorella ho vissuto un’emozione grandissima, fatta di tante lacrime e altre cose indescrivibili”.

La videocamera di Giuseppe è piazzata in cima alla piana di Castelluccio. Tra poco è il momento del classico ciak

La videocamera di Giuseppe è piazzata in cima alla piana di Castelluccio. Tra poco è il momento del classico ciak

Giuseppe, come hai iniziato? E che strumenti adoperi? “Inizio nel 2004, utilizzando i programmi di montaggio più semplici. Mi sono concentrato sull’uso degli effetti speciali, un mio pallino. Oggi adopero la steady cam con la testa fluida per evitare sobbalzi, e chiaramente un treppiedi”.

Nella vita che lavoro fai, oltre a portare avanti la tua passione? “Sono operaio specializzato alla Guzzini Illuminazioni”.

Che riprese effettui a Porto Recanati? E che altri lavori produci?  “Recentemente ho ripreso la mareggiata del 1 settembre in time lapse, ho realizzato dei video introduttivi per un video blog, e da tempo collaboro alle riviste teatrali dell’associazione L’Arca”.

Sei di parte ma ci fidiamo: un giudizio complessivo su Italy in a day? “Vi dico solo che è molto più bello di Life in a day, il primo film di questo genere, realizzato da Ridley Scott. Per il resto non vi tolgo la curiosità…”.

GUARDA IL VIDEO

L'altipiano di Castelluccio in un fermo immagine raccolto da Giuseppe Silvestrini per il film Italy in a day, il 26 settembre in prima serata su RaiTre.


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