Rappresentante sotto accusa,
avrebbe simulato furto di gioielli

MONTECOSARO - Si è aperto il processo che vede sotto accusa un 40enne, agente della Chimento spa. Si sarebbe impossessanto di preziosi e oro per 111mila euro
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tribunale 2Rappresentante di gioielli sotto accusa per appropriazione indebita, si sarebbe impossessato di gioielli per circa 111mila euro fingendo un furto. I fatti sono avvenuti a Montecosaro, oggi il processo è partito al tribunale di Macerata.

Andrea Di Buo’, 40 anni, di San Benedetto, è sotto accusa al tribunale di Macerata, per una vicenda che risale al novembre del 2011. E’ allora che l’uomo, agente della Chimento gioielli spa, ha sporto denuncia alla stazione dei carabinieri di Montecosaro dicendo di aver subito un furto sulla sua auto che era parcheggiata in un piazzale di Montecosaro. Dalla vettura sarebbe stato portato via un trolley che conteneva gioielli per un valore di circa 150mila euro, sempre stando a quanto aveva denunciato ai carabinieri. Gioielli che l’uomo teneva a titolo di deposito e di rappresentanza per la ditta Chimento. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Raffaela Zuccarini, l’uomo si sarebbe in realtà appropriato di oro e gioielli che aveva appunto a titolo di deposito e rappresentanza, procurandosi un ingiusto profitto. Il processo, che si è aperto stamattina davanti al giudice Chiara Minerva, è stato poi rinviato al 12 maggio del 2015.



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