Gli artisti di strada
animano il centro storico
MACERATA - La rassegna chiude in crescita la 15esima edizione. L'organizzatore Cecchetti: "Ce la mettiamo tutta ma i tagli ai fondi ci mettono a dura prova. Ottimo successo di Aftermigrante a Fontemaggiore e del gala finale con Piero Massimo Macchini
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(In alto la galleria fotografica)
di Claudio Ricci
Un circo all’aperto con tanto di clown, equilibristi, giocolieri, cartomanti, saltimbanchi si è stabilito in città per la tre giorni di Artemigrante, la rassegna di cultura circense che si è conclusa stasera con la giornata dedicata agli spettacoli per i più piccoli e il gran galà artistico in piazza della Libertà presentato da Piero Massimo Macchini. Organizzata dall’associazione i Benandanti e giunta alla sua 15esima edizione la manifestazione si è affermata negli anni, grazie anche alla partecipazione di artisti di fama internazionale. “Una rassegna che è cresciuta molto – commenta Marco Cecchetti, uno degli organizzatori – Dietro c’è molto lavoro soprattutto a fronte dei tagli ai fondi per la cultura con cui ogni anno in misura sempre maggiore dobbiamo fare i conti. Noi ce la mettiamo tutta e ogni anno cerchiamo di rinnovare gli spettacoli, coinvolgendo artisti che vengono non solo da tutta Italia ma anche da ogni parte del mondo. Macerata offre ottimi spazi per una festa dell’arte circense come questa, come testimonia il successo di Aftermigrante la festa in musica che ha concluso la giornata di sabato nella cornice di Fontemaggiore). Tutto sta ora sapere come valorizzarla e non rischiare di perdere il duro lavoro, con cui negli anni abbiamo reso Artemigrante uno degli eventi di punta del cartellone estivo”. La città tutta in un’ estasi di suggestioni si è ritrovata non solo spettatrice di questo evento ma ne è diventata parte attiva, con bar, negozi e attività del centro aperti ad illuminare le vie e le piazze per la gioia di visitatori e turisti. Le immagini parlano da sè confermando l’entusiasmo di pubblico con cui la rassegna è stata accolta. Ma le foto da sole non bastano a rendere la meraviglia con cui grandi e bambini si sono fatti rapire anche solo per qualche ora dal fascino dei circensi che hanno reso la città un posto magico. Il posto dove ogni anno, come da abitudine ormai, si aspetta con ansia l’arrivo del baraccone dei raminghi per tornare a sognare grazie allo spettacolo del circo a cielo aperto di Artemigrante.







