Gialli, rosa e narrativa erotica
Le letture preferite dai maceratesi
I turisti preferiscono le produzioni locali. Molto venduti anche i libri sulla storia dell'Arena Sferisterio. Matteo Sciapeconi della Feltrinelli e Chiara Tomassetti della Bottega del Libro tracciano un panorama su quello che i lettori hanno scelto per le vacanze

La Feltrinelli in corso della Repubblica
di Carmen Russo
Montagna, mare, sole, pioggia, ombrelloni e ombrelli. Ovunque si scelga di passare le proprie vacanze, a non tramontare mai è quella che da sempre è la migliore compagnia per l’estate, un bel libro. Ad accompagnare le ferie dei lettori maceratesi, secondo le librerie del centro, c’è un ever green, o meglio un “ever yellow”. In cima alle classifiche dei libri più venduti, infatti, ci sono proprio i gialli, gli appassionanti romanzi che tengono incollati gli sguardi dei lettori immersi nella lettura alla ricerca della soluzione.
Un fortunato espediente per il genere più in voga dell’estate 2014, secondo Matteo Sciapeconi de La Feltrinelli di Macerata, l’ha trovato Joël Dicker con il suo “La verità sul caso Harry Quebert”: «E’ un romanzo che crea dipendenza. Una storia appassionante che cattura il lettore, convinto di essere sempre ad un passo dalla soluzione, che verrà però svelata solo nelle ultime pagine», è questo il libro che consiglia Sciapeconi a tutti i tipi di lettori che oltre alla fuga fisica dalla routine, cercano anche quella mentale attraverso le pagine stampate.
E sempre di giallo si tratta, quello di Maurizio de Giovanni “In fondo al tuo cuore”, in cima alle classifiche e alle vendite, il settimo – e forse ultimo – appuntamento con Ricciardi, il commissario napoletano degli anni ’30.
Se i grandi classici restano un genere di nicchia, quest’anno anche il pubblico più eterogeneo è andato alla riscoperta di Gabriel García Márquez, scomparso lo scorso aprile. Attira anche la letteratura sviluppatasi intorno al conflitto israeliano – palestinese e i romanzi storici “Andare per ghetti e giudecche” di Anna Foa e “Storia di una ladra di libri” di Markus Zusak.
«Quest’anno non c’è stato un vero e proprio libro richiesto più degli altri – spiega Chiara Tomassetti della Bottega del Libro – ma abbiamo appurato che si è venduto molto ciò che riguarda il locale, ad esempio “Dolce terra di Marca. Fiabe popolari marchigiane”, raccolte dalla casa editrice Italic Pequod che presenta una sezione di fiabe in dialetto a cui segue la traduzione. E’ stato acquistato soprattutto dai turisti. Così come è stato un boom quello dei volumi sulla storia dello Sferisterio in questo periodo, soprattutto il secondo».
Oltre ad “Arena Sferisterio di Macerata 1967-1986”, attira i turisti anche il volume “Aida – 1921” del Centro Studi “Carlo Balelli”, confermando la centralità e la risonanza che l’Opera ha a Macerata.
Penna locale benvoluta dai lettori è Paola Olmi con “Anna che mentre combatte non è sola”, percorre i momenti della vita di una donna che si trova a combattere con il tumore.
«Ovviamente il genere rosa e le storie più leggere non passano mai di moda sotto l’ombrellone, ma se ne dovessi consigliare uno non banale e non scontato orienterei il lettore su “Piccola libreria a Parigi” di Nina George, un romanzo un po’ felice e speranzoso, che di questi tempi non guasta», consiglia Chiara Tomassetti.

La Bottega del Libro
E se di genere vogliamo parlare, quello femminile ha preferito per le vacanze senza dubbio la narrativa erotica. Dopo il gran successo della saga delle “sfumature” di E. L. James, è esplosa la passione per l’argomento e sono fioriti tanti romanzi dello stesso genere: «Quest’estate abbiamo venduto molto “Tutte le volte che vuoi” di Armando Prieto Pèrez, che ha prevalso sugli altri forse perché è il primo scritto dal punto di vista maschile», dice la Tomassetti della Bottega del Libro, mentre alle Feltrinelli vince l’ultima fatica di Irene Cao “Per tutti gli sbagli”.